Confartigianato : tutelare la costa, sostenere il turismo risorsa fondamentale per l\'economia

spiaggia affollata 2' di lettura 10/01/2010 - In poche ore il mare Adriatico nelle coste fermane, elpidiensi e sambenedettesi ha devastato strutture turistiche, spiagge mettendo di nuovo in allarme gli operatori di spiaggia ma anche i tanti esercenti artigiani compresi che dal turismo balneare traggono reddito, prospettive ed occupazioni.

Un problema che si estende a buona parte della riviera marchigiana, anche in altre località si sono registrati problemi, fenomeni di erosione ed acqua arrivata a ridosso degli stabilimenti balneari. Ma sulla costa elpidiense, fermana e sambenettese le zone braccate dalle onde sono sempre più ampie. Drammatica la situazione dove l’acqua ha circondato ed eroso stabilimenti, parcheggi spingendosi a ridosso dei marciapiedi. Distrutte in tanti tratti le spiagge e la rotonda sud sul litorale Faleriense è stata transennata per motivi di sicurezza.

La spiaggia ha perso terreno . Confartigianato Imprese delle province di Fermo ed Ascoli esprime la propria preoccupazione e chiede l’interveto dei Sindaci costieri e della Regione Marche affinchè vengano attuati tutti i provvedimenti necessari per difendere il litorale e mettere in sicurezza quanti sulle spiagge operano e creano con tanti sacrifici, ma con altrettanta professionalità, servizi per i turisti. Il turismo balneare è bene ricordarlo è la principale fonte di ricchezza del nostro territorio ed elemento importante di attrazione di centinaia di migliaia di visitatori che poi dal mare si spingono nel nostro entroterra apprezzando sia le produzioni tipiche artistiche ed agroalimentare che la nostra natura e le bellezze paesaggistiche, che rendono la marca fermana ed il piceno territori di grande attrazione.

Bisogna per questo risolvere in maniera strutturale approntando barriere a difesa della costa evitando che il mare, con le sue onde lunghe, continui a martoriare la costa. La forza dei marosi, infatti, ha devastato l’intera spiaggia. La situazione è drammatica, siamo in forte difficoltà e l’intera stagione è a rischio. Per questo Confartigianato, si unisce alle altre Associazioni nel chiedere a tutti i soggetti interessati di adoperarsi per trovare le risoluzioni idonee ed a non provocare ulteriori danni all\'ecosistema marino. Tutto questo dovrà essere realizzato con risorse della Regione, con il contributo dello Stato, e dei comuni attuando interventi di riqualificazione ambientale e difesa del tratto di costa fermana e picena, tutelando un bene come i nostri arenili che sono le risorse oggi più importanti per lo sviluppo dell\'economia locale e marchigiane, uno sviluppo che dal turismo balneare trae enormi risorse.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2010 alle 18:10 sul giornale del 11 gennaio 2010 - 1451 letture

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