Confartigianato: sostenere le richieste dei Sindaci per tutelare la costa,

confartigianato 2' di lettura 24/01/2010 - Confartigianato Imprese delle province di Fermo ed Ascoli continua ad esprime la propria preoccupazione per i rischi di arrivare alla stagione balneare senza aver ripristinato gli arenili e gli stabilimenti che su questi insistono comprese le opere che sono state danneggiate dalle mareggiate.

Secondo Confartigianato bene fanno i sindaci dei comuni di Fermo e di Porto S. Giorgio a muoversi con determinazione ed efficacia e ci auguriamo che l’incontro che terranno oggi lunedì con l’Assessore Carrabs abbia un esito positivo. Le dichiarazioni del sindaco Agostini che chiederà un congruo stanziamento per il ripascimento delle scogliere e per il ripristino della spiaggia fanno ben sperare per ottenere la risoluzione dei danni causati al litorale di Porto San Giorgio dalle mareggiate di dicembre che non hanno risparmiato neanche i lidi dei comuni di Fermo, Porto Sant’Elpidio e Pedaso.

Confartigianato quindi rivolge un appello all’Assessore regionale Carrabs affinché accolga le richieste dei sindaci ed intervenga urgentemente e concretamente per creare tutte le condizioni per un avvio normale della stagione turistica che come sempre, sarà una grande opportunità sia per gli operatori di spiaggia ma anche per tutte le attività artigianali e commerciali coinvolte nella filiera turistica come pure per l’intera economia costiera e dell’entroterra.

Gasparoni di Confartigianato ha già posto queste problematiche, in occasione dell’incontro con la Giunta regionale svoltosi a P. S. Giorgio nei giorni scorsi, direttamente al Presidente della Giunta regionale Gian Mario Spacca ed al suo staff le problematiche inerenti la tutela e la valorizzazione delle nostre coste e delle attività che qui insistono. Il turismo balneare ha sottolineato Gasparoni di Confartigianato è bene ricordarlo è la principale fonte di ricchezza del nostro territorio ed elemento importante di attrazione di centinaia di migliaia di visitatori che poi dal mare si spingono nel nostro entroterra apprezzando sia le produzioni tipiche artistiche ed agroalimentare che la nostra natura e le bellezze paesaggistiche, che rendono la marca fermana ed il piceno territori di grande attrazione.

Per questo Confartigianato, si unisce alle altre Associazioni nel chiedere a tutti i soggetti interessati di adoperarsi per trovare le risoluzioni idonee ed a non provocare ulteriori danni all\'ecosistema marino. Tutto questo dovrà essere realizzato con risorse della Regione, con il contributo dello Stato, e dei comuni attuando interventi di riqualificazione ambientale e difesa del tratto di costa fermana e picena, tutelando un bene come i nostri arenili che sono le risorse oggi più importanti per lo sviluppo dell\'economia locale e marchigiane, uno sviluppo che dal turismo balneare trae enormi risorse.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2010 alle 16:49 sul giornale del 25 gennaio 2010 - 1130 letture

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