La Provincia approva l\'attivazione del centro antiviolenza

piunti e ciaralli 2' di lettura 10/02/2010 - Un nuovo servizio a presidio dei diritti della persona. La Giunta Provinciale ha approvato il progetto per l’attivazione sul territorio Piceno del centro antiviolenza “insieme contro la violenza di genere” per intervenire sul fenomeno della violenza sulle donne nelle sue diverse forme.

La struttura sarà ubicata a San Benedetto in locali messi a disposizione dalla ASUR 12. Nello sportello saranno presenti operatrici dell’Associazione ONLUS “Realtà Donna “ che seguiranno gli utenti con azioni di informazione, counselling psicologico e consulenza e assistenza legale. Potenziali beneficiari del progetto sono le donne italiane, straniere o apolidi vittime di violenza e maltrattamenti fisici e psicologici, di stupri e abusi sessuali extra o intra familiari. Nel 2008 al numero verde del Telefono Donna sono arrivate 64 chiamate, di cui ben 42 riguardanti la sola provincia di Ascoli Piceno. “Si tratta di una struttura che arricchisce e qualifica la dotazione del nostro territorio – ha spiegato il Consigliere provinciale Camillo Ciaralli – dato che un simile servizio era finora assicurato dal Centro antiviolenza di Porto S.Elpidio e quindi operante nella provincia di Fermo dopo la divisione: un servizio quindi prezioso per l’intera collettività, che risponderà con efficienza alle richieste di aiuto di donne in difficoltà”.



“Il centro promuoverà una maggiore coscienza da parte delle donne dei loro diritti e delle loro possibilità – ha ricordato l’Assessore alle Politiche Sociali Pasqualino Piunti - verranno sviluppati attività e servizi direttamente rivolti alle donne con un approccio basato sulla centralità della persona e finalizzato alla promozione di diritti e dell’inclusione sociale. Siamo certi ha - concluso il Vice Presidente Piunti - che il centro antiviolenza diventerà ben presto un punto di riferimento essenziale per le donne vittime di violenza e per l’intera cittadinanza”. La struttura è realizzata con il cofinanziamento della Regione Marche e mira a costituire una rete tra diversi soggetti istituzionali e associativi. La Provincia ricorda il numero verde “Telefono Donna 800215809” che, dal 1996, costituisce un presidio contro il disagio femminile e familiare. In 10 anni di attività, infatti, Telefono Donna ha trattato nella provincia di Ascoli Piceno oltre 850 casi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2010 alle 18:41 sul giornale del 11 febbraio 2010 - 944 letture

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