Appignano del Tronto: Buonopane, Filipponi mente sapendo di mentire

UDC 3' di lettura 25/03/2010 - “Filipponi mente sapendo di mentire, perché al telefono mi ha detto cose ben diverse da quelle dichiarate pubblicamente. Purtroppo Filipponi è uno specchio per le allodole. Ad Appignano il Pdl usa un centrista per catturare voti moderati da utilizzare poi per una politica di potere di una certa destra ascolana, quella destra retriva ed arrogante che l'UdC locale ha già bandito in Regione e alla Provincia di Ascoli, perché priva di respiro democratico.

Dal consigliere provinciale Camillo Ciaralli, poi, ci dispiace, ma non prendiamo proprio lezioni di morale”. Lo afferma Ignazio Buonopane, componente del direttivo provinciale dell’UdC, chiamato in ballo direttamente da Giulio Filipponi, candidato sindaco del Pdl ad Appignano nel Tronto.


“Filipponi – spiega Buonopane – ci aveva detto che si trattava delle presentazione della lista, cosa confermataci peraltro anche da qualche suo candidato, e non di una conviviale del Pdl, alla quale sicuramente non avremmo avuto titolo a partecipare. Qualcuno del Pdl ha addirittura smentito Filipponi dicendo che ci siamo presentati per forza. Aver lasciato il ristorante dopo esser stati “cornuti e razziati” ci è sembrato il minimo e non proprio una decisione esagerata. Assurda invece è la giustificazione che ad una manifestrazioen elettorale e quindi politica parlino solo coloro che rivestono incarichi istituzionali, che quindi, secondo la logica di Filipponi, non avrebbero dovuto fare alcuna esortazione al voto. Roba da fantascienza. Che i candidati alle Regionali abbiano parlato o meno all’UdC importa poco perché i propri candidati non erano nemmeno presenti. Per quanto riguarda infine la riunione preparatoria della lista non ci pare proprio che siamo stati invitati, abbiamo solo ricevuto qualche telefonata perché il Pdl era alla ricerca disperata di candidati, visto che poi ha presentato più d’un ascolano in lista”.


“Per noi – prosegue Buonopane - si è trattata di un esperienza che ha confermato la chiusura politica del PdL, sempre più connotato negli uomini e nei metodi a destra, nonostante le finte aperture al dialogo e al pluralismo. La regola è sempre la stessa: "chi non è con noi è contro di noi", alla pari della sinistra radicale che, per fortuna, siamo riusciti a mettere all'opposizione in Regione e che avremmo voluto mettere all'opposizione anche ad Appignano. La nostra scelta di appoggiare la lista di Filipponi è venuta meno, in quanto la sua figura è irrilevante nella lista. Nonostante l'errore madornale, da noi non condiviso, di sposare il simbolo del PdL, che snaturava il significato civico della sua lista, avevamo sperato di costruire un'alternativa democratica, di uomini liberi ad Appignano, per liberarlo dalla Agostini, la quale tiene in pugno anche la sinistra riformista, che ben altro respiro potrebbe dare a questo comune. Invece ci ritroviamo con un Filipponi che è irrilevante rispetto alla parte politica che rappresenta e una Agostini, che conta molto rispetto alla sua parte politica, che invece è irrilevante e subisce il suo radicalismo politico. Davvero una brutta esperienza politica per Appignano, dove buon senso e moderazione non hanno più cittadinanza politica”.


Ai suoi elettori l’Udc chiede di votare con decisione e chiarezza il simbolo dell'udc di Casini nella scheda elettorale delle regionali, unitamente al Presidente Spacca, che guida una coalizione moderata per realizzare un programma di sviluppo delle Marche, mentre per le elezioni comunali li invitiamo a votare scheda bianca o ad annullare la scheda stessa, non riconoscendosi né nell'Agostini, ex esponente di Rifondazione Comunista, recentemente passata al partito di Vendola, né in Filipponi, in quanto "prigioniero" di logiche altrettanto radicali ed estremistiche della parte politica che è "costretto" a rappresentare, nonostante l'apparenza, perché se vincesse non sarebbe lui a governare Appignano ma Ciaralli e i suoi amici.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2010 alle 18:20 sul giornale del 26 marzo 2010 - 1147 letture

In questo articolo si parla di udc, politica, appignano del tronto





logoEV
logoEV