Chiusa fabbrica di cinesi a Maltignano, non rispettava le norme sulla sicurezza

1' di lettura 13/05/2010 -

Chiusa una fabbrica di jeans gestita da un cittadino cinese a Maltignano. Mercoledì la Polizia di Ascoli Piceno ha disposto la sospensione dell'attività di un laboratorio che, a seguito di normali controlli finalizzati al contrasto del lavoro nero, hanno portato alla luce una serie di violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.



All'interno dell'azienda, le forze dell'ordine hanno identificato 15 operai cinesi al lavoro nelle postazioni con le fresatrici per lo scoloramento dei jeans. I 15 lavoratori sono risultati tutti in possesso di un regolare permesso di soggiorno, anche se sul loro conto e nei confronti del titolare sono stati disposti accertamenti per verificare la regolarità dei contratti di lavoro e delle scritture contabili. Sulle violazioni delle norme sulla tutela della salute e la sicurezza, invece, è stata già inviata un'informativa di reato all'Autorità Giudiziaria. Al titolare è stata notificata la prescrizione al titolare di adeguare, entro breve tempo, le strutture e gli impianti alle normative vigenti





Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2010 alle 22:35 sul giornale del 14 maggio 2010 - 934 letture

In questo articolo si parla di cronaca, sicurezza, cinesi, fabbrica, Fabio Marini





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