Convegno sul Mercato del Lavoro locale

Convegno sul Mercato del Lavoro locale 3' di lettura 19/05/2010 - Amministratori e tecnici dettano le linee per il rilancio.

Un’alleanza tra pubblico e privato per creare un nuovo modello di occupazione puntando sulla centralità della persona senza sprechi e sovrapposizioni. E’ quanto emerso dal convegno su “Il mercato del lavoro locale e la collaborazione tra servizi pubblici e privati” organizzato da “Obiettivo Lavoro” con il patrocinio dell’Amministrazione provinciale, svoltosi stamani a Palazzo San Filippo. All’iniziativa hanno preso parte amministratori di tre Regioni (Marche, Abruzzo e Lombardia), di 9 Province, in particolare per Ascoli, erano presenti, oltre al presidente Celani, il presidente del Consiglio Provinciale, Falcioni e gli assessori Petrucci, Crescenzi e Gabrielli. In sala anche dirigenti dei Servizi Politiche del Lavoro, rappresentanti di “Italia Lavoro”, l’agenzia del Ministero dell'Economia e delle Finanze e responsabili di Agenzie di collocamento privato. Ha aperto i lavori il Prefetto di Ascoli Pasquale Minunni che ha ricordato la funzione della Prefettura come soggetto facilitatore attraverso un nuovo ruolo della Conferenza Permanente per la Pubblica Amministrazione.

Ha quindi preso la parola il sindaco di Ascoli Guido Castelli che ha evidenziato l’importanza della Legge 133 del 2008 sulle forme di lavoro flessibile nelle P.A. come la somministrazione di lavoro a tempo determinato. Il dirigente del settore Lavoro della Regione Marche Fabio Montanini ha annunciato che la Regione sta lavorando ai criteri di regolamentazione dell’accreditamento per i soggetti formatori ribadendo il notevole impegno sugli ammortizzatori sociali in deroga. Il modello lombardo di organizzazione del mercato del lavoro fondato su una rete integrata pubblico-privato è stato il tema della relazione di Massino Ferlini dell’Agenzia Regionale per la Formazione e il Lavoro della Lombardia, mentre l’assessore al Lavoro della Regione Abruzzo, Paolo Gatti ha illustrato l’esperienza del welfare abruzzese con l’erogazione di bonus alle aziende che assicurano opportunità occupazionali.

Infine, Maurizio Mirri di “Obiettivo Lavoro Spa” ha affrontato il tema del nuovo ruolo delle Agenzie per il lavoro nelle politiche attive per l’occupazione affianco dei cittadini e delle istituzioni. Le conclusioni sono state affidate al Presidente Celani.“Occorre stabilire un sistema di accreditamento dei soggetti formatori modulando le proposte formative sui reali bisogni delle aziende – ha dichiarato il Presidente - alle Province devono essere attribuite le risorse regionali necessarie per programmare le migliori politiche attive del lavoro sul territorio.

Dagli anni ’70 in poi, ci siamo trovati a fronteggiare crisi cicliche – ha sottolineato il Presidente – ora invece, ci troviamo di fronte a una crisi strutturale che impone un salto di qualità: paradossalmente dobbiamo utilizzarla come opportunità di mutamento nei comportamenti per superare gli steccati ideologici e culturali e ripartire, puntando su una nuova cultura di impresa e sulla autoimprenditorialià dei giovani. In particolare - ha concluso Celani - è necessario una nuova mentalità: il pubblico deve limitarsi a fare ciò che non è in grado di assolvere il privato lasciando agire, in una corretta applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, i vari operatori”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2010 alle 18:05 sul giornale del 20 maggio 2010 - 896 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, ascoli piceno, provincia di ascoli piceno





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