Offida: Canzian, 'Inaccettabile la manovra correttiva del governo'

antonio canzian 2' di lettura 16/09/2010 -

“Una manovra correttiva con dei contenuti da non accettare perché ricadono sui servizi essenziali da erogare alla collettività. I trasferimenti statali alla Regione Marche, che rappresentano il 2,6% di tutto lo stanziamento nazionale, si sono ridotti di un terzo. Per le politiche sociali, dei 36milioni di euro degli anni passati, il Governo nazionale ne ha stanziati solo 11. Stiamo arretrando sullo stato sociale e la disabilità e l’infanzia sono i settori più colpiti. Un vero disastro per gli Enti locali che dovranno fronteggiare i servizi con i pochi fondi che avranno a disposizione. Noi tutti dobbiamo adoperarci per arginare tutto ciò e realizzare una piattaforma alternativa a questa manovra finanziaria”.



Così l’assessore ai progetti speciali per il Piceno, Antonio Canzian, ad Offida, ha voluto illustrare le ripercussioni sui bilanci delle Regioni e su quelli degli Enti locali, della manovra finanziaria del governo nazionale durante la Festa di LiberEtà organizzata dal sindacato Pensionati italiani della Cgil di Ascoli Piceno. Presenti, tra gli altri, il deputato Luciano Agostini, i sindaci di Ascoli Piceno, Guido Castelli e di San Benedetto del Tronto, Giovanni Gaspari, il presidente della Comunità Montana dei Sibillini, Cesare Milani, il presidente regionale Spi-Cgil, Giuseppe Pettinari e quello provinciale, Carlo Mestichelli. A fare gli onori di casa il sindaco Valerio Lucciarini.

Anche lui ha sottolineato le difficoltà a cui andrà incontro il suo Comune a causa dei pochi finanziamenti a disposizione. “A Roma – ha detto Agostini - arrivano le urla di dolore da parte dei cittadini sulla manovra correttiva, necessaria per riequilibrare la finanza pubblica, ma con delle misure senza precedenti. Ci troviamo di fronte ad una manovra con dei tagli, detti “lineari”, indiscriminati che vanno ad incidere sui più deboli, tanto da non garantire quel livello di protezione sociale. In alcuni settori si arriva ad un taglio di fondi pari del 60%”.

Dal convegno è emerso che l’ultima manovra del Governo avrà importanti ripercussioni sui bilanci delle Regioni, con il pericolo di causare una riduzione degli attuali livelli dei servizi alla persona e contemporaneamente aumenti di imposte, tasse e tariffe. Il sindacato dei pensionati Spi Cgil della provincia di Ascoli Piceno è preoccupato che ancora una volta a pagare siano i soggetti più deboli della società e che la manovra possa avere un impatto negativo sul territorio, già compromesso da una grave e perdurante crisi occupazionale. La consapevolezza che al primo posto della riflessione e dell’azione sindacale ci siano i problemi reali delle persone e la ricerca delle soluzioni, fa sì che l’estensione e la qualità dei servizi sociali e socio sanitari rappresentino una condizione irrinunciabile per garantire le tutele dei cittadini, dei lavoratori e dei pensionati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2010 alle 18:32 sul giornale del 17 settembre 2010 - 632 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, offida, Antonio Canzian

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