Casapound occupa simbolicamente l'ex-GIL contro il degrado

1' di lettura 18/10/2010 -

I militanti di CasaPound, questa mattina hanno occupato simbolicamente la struttura, dell’ex-Gil abbandonata a sé stessa da decenni e divenuta rifugio per drogati e sbandati di ogni genere.



Un’azione, quella dei ragazzi di CasaPound, fatta con lo scopo di portare alla ribalta un’ annosa problematica cittadina che occupa da diverso tempo le pagine dei giornali, senza alcun risultato tangibile.

“Noi abbiamo preferito sempre la politica del fare alle chiacchiere – spiega Giorgio Ferretti, responsabile provinciale dell’associazione – e l’azione di oggi è tesa a dimostrare che un manipolo di volenterosi è riuscito a fare di più in un giorno, che le istituzioni in 15 anni”.

“I nostri ragazzi, hanno riqualificato parte della struttura, trovando all’interno sporcizia di ogni tipo, calcinacci, siringhe, preservativi usati – continua Ferretti – a pochi metri da un campo di calcetto frequentato dai bambini del quartiere”.

“ CasaPound Italia, da anni si adopera in iniziative di denuncia contro il degrado – conclude Ferretti, portavoce del movimento – e se la situazione non si sbloccherà, non esiterà a rilanciare il problema nei modi che riterrà più opportuni. E’ inaccettabile che cambiano sindaci e direttori sanitari mentre tra i palazzi dei nostri quartieri rimangono veri e propri scheletri di cemento abbandonati”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2010 alle 03:54 sul giornale del 18 ottobre 2010 - 860 letture

In questo articolo si parla di attualità, casa pound, CasaPound Italia Marche

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