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Tenera Ascoli, viaggio tra storia e gusto

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E’ sicuramente il prodotto ascolano più conosciuto al mondo. Tanto da diventare protagonista non solo di iniziative speciali all’estero come quella di New York, ma anche e soprattutto di sketch di famosi comici italiani che la inseriscono nei loro testi e nei loro spettacoli, diffondendo il “brand” e con esso la notorietà anche internazionale della città di Ascoli e del suo territorio.

Stiamo parlando naturalmente della oliva tenera, la “regina” della gastronomia picena, che sarà celebrata in un grande manifestazione promossa e organizzata da Slow Food-Condotta del Piceno, in collaborazione con la Fondazione Carisap, e con il patrocinio e la partecipazione di Regione Marche, Provincia e Comune di Ascoli, Camera di Commercio, Consorzio di tutela dell’Oliva ascolana del Piceno DOP”, Istituto Agrario Ulpiani e Cooperativa Olivicola dell’Italia centrale. La settima edizione di “Tenera Ascoli- Viaggio tra storia e gusto” si svolgerà nel capoluogo piceno, in stretta simbiosi con il patrimonio storico-architettonico ed artistico della città , nei giorni del 27 e 28 novembre 2010. Sarà un “viaggio” speciale in un weekend, che mira a valorizzare gli elementi peculiari dell’oliva, a cominciare dai suoi pregi organolettici e qualitativi, insieme al caratteristico paesaggio agricolo di produzione. Ma anche a puntare a evidenziare, a beneficio di turisti, appassionati, cultori e anche residenti il grande fascino e la bellezza di Ascoli, con il suo “tenero” e bianco travertino, la ricchezza della sua tradizione gastronomica, l'importanza di un antichissimo patrimonio culturale.

Tutto questo attraverso un percorso originale attraverso la memoria e i sapori piceni, partendo dall’oliva tenera , ricca di polpa e dolce, morbida, fragrante e piacevole al gusto. Non per niente una delle numerose iniziative previste nell’ampio programma 2010 dell’evento di novembre, sarà proprio la “Colazione itinerante” nei luoghi storici della città, con la degustazione in ognuno di essi non solo dell’oliva tenera in salamoia o dell’oliva ripiena e farcita, ma anche dei piatti diversi della tradizione culinaria locale, abbinati agli altri prodotti di eccellenza del territorio. “ Dopo il successo degli altri anni e il riconoscimento della DOP – dice il Fiduciario della Condotta Slow Food Piceno, Nelson Gentili – io credo che il mondo produttivo debba ancora di più essere incentivato a investire sulla tenera ascolana, in funzione sia di un maggiore reddito , sia della tutela reale di un tesoro unico della nostra zona, che non può essere utilizzato da altri in maniera impropria. In questo senso devono impegnarsi anche gli enti pubblici e le organizzazioni di categoria, sostenendo progetti che hanno qualità e danno sicuro valore aggiunto al territorio, in termini economici e turistici.”



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2010 alle 19:31 sul giornale del 19 ottobre 2010 - 964 letture