Confcommercio: soddisfazione per la 'Legge di assestamento di bilancio'

Confcommercio di Ascoli 2' di lettura 17/11/2010 -

In occasione della approvazione della Legge di assestamento di bilancio, dello scorso 3 Novembre, la Regione Marche ha introdotto importanti modifiche alla legge 27/2009 sul Commercio, che si riflettono in particolare anche sulla annosa questione delle aperture domenicali dei negozi.



Ne da notizia la Confcommercio aggiungendo, con soddisfazione, che sono state quasi tutte recepite, nella nuova norma, le desiderata della stessa Associazione, a cominciare appunto dalle deroghe alle chiusure domenicali e festive che, dopo vari tira e molla, sono aumentate di sole 2 giornate (da sottoporre comunque al vaglio di Commissione Regionale appositamente istituita), rispetto alla precedente norma che ne prevedeva, anche per l’anno in corso, un massimo di 26. Ma l’aspetto più importante della modifica di legge è che i Comuni che non si atterranno al limite delle 28 giornate di deroga, come accadeva un po’ ovunque, saranno soggetti alla sanzione amministrativa da 10.000 euro a 60.000 euro applicata dalla stessa Regione. “Abbiamo sempre contestato le iniziative spot dei sindaci con cui sistematicamente autorizzavamo ulteriori deroghe alle chiusure festive rispetto al calendario concordato, ma senza mai addivenire, al di la delle proteste, ad alcunché. Ora siamo certi che con questa pesante sanzione introdotta per il 2011, ci ripenseranno due volte prima di emanare ordinanze straordinarie”.

Il commento è del presidente provinciale, nonché Regionale della Confcommercio Igino Cacciatori il quale aggiunge che “ciò non significa che noi della Confcommercio siamo arroccati nelle nostre posizioni di limitare a tutti i costi le aperture domenicali ma che vogliamo soltanto che le leggi siano rispettate. Se infatti la Legge prevede solo 28 giorni di deroghe non si deve andare oltre almeno fino a quando non verrà modificata, se del caso, la norma vigente”. Sull’argomento interviene anche il direttore Giorgio Fiori precisando che “le modifiche alla legge hanno altresì previsto altre importanti innovazioni quali la reintroduzione dell’obbligo della comunicazione preventiva dei 5 giorni ai Comuni, per le vendite promozionali; miglioramenti per l’attività di commercio su aree pubbliche con l’introduzione però di contro del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)”. “Le deroghe del 2011 – conclude Fiori – alla luce delle modifiche di legge dovranno essere comunicate dai Comuni alla Regione entro il termine perentorio del 31 dicembre, rispetto all’usuale 30 novembre”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2010 alle 18:49 sul giornale del 18 novembre 2010 - 952 letture

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