Castel di Lama: ordigno esplode davanti la sede della Cgil, nessuna rivendicazione

1' di lettura 29/11/2010 -

Sono ancora in corso le indagini della Digos e della Polizia scientifica che, la notte tra domenica e lunedì, sono intervenuti presso la sede della Cgil a Castel di Lama (Ascoli Piceno) dove un gran boato, causato dall'esplosione di un ordigno, ha svegliato gli abitanti della via.



Al momento, secondo il sindacato, non ci sarebbero rivendicazioni. L'esplosione, che ha danneggiato gravemente l'ingresso della sede della Cgil e le vetrate di una palazzina di fronte, non ha procurato feriti. Tuttavia resta la paura in città. La vicenda infatti si è verificata a poche ore di distanza dalla manifestazione di Roma, in un luogo preciso e significativo.

Giancarlo Collina, segretario provinciale della Cgil di Ascoli Piceno, che non nega la propria preoccupazione "E' difficile immaginare - dice una nota del sindacato - che un atto del genere, a poche ore dalla grande manifestazione di Roma, sia riconducibile ad una bravata o a teppismo comune. Le modalita' e il luogo scelto hanno un significato inconfondibile: si e' voluto colpire un simbolo, un luogo di democrazia", si augura che si tratti di un gesto isolato e che non sia un modo per colpire "un luogo democratico, vicino agli studenti, ai lavoratori ed ai pensionati".






Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2010 alle 18:49 sul giornale del 30 novembre 2010 - 793 letture

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