Casapound in campo per l'emergenza alluvione

maltempo 1' di lettura 02/03/2011 -

CasaPound Italia entra in azione per l'alluvione che ha colpito il centro Italia in questi giorni. Tutte le sedi dell’associazione sono mobilitate per raccogliere beni di prima necessità per le popolazioni vittime del nubifragio.



Particolare attenzione per le Marche, dove sono caduti oltre 200 millimetri d'acqua in 24 ore, un record negli ultimi 40 anni, tanto che è già stato chiesto lo stato di emergenza e calamità naturale. Molti i fiumi esondati e numerose le comunità evacuate tra cui Bettolle e Jesi nell'anconetano, Sambucheto di Macerata, Monterocco di Ascoli Piceno e Casette d'Ete, frazione di Sant'Elpidio a Mare.

Per affrontare la situazione di emergenza Cpi Marche collaborerà con la Protezione Civile e allestirà punti di raccolta dei beni di prima necessità da distribuire alla popolazione evacuata: al momento è già attivo il punto di raccolta ad Ascoli Piceno, nella sede di via della Fortezza. Nelle prossime ore, inoltre, una squadra della ‘Salamandra’, il nucleo di Protezione civile di Cpi raggiungerà le zone colpite per contribuire all’opera di bonifica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2011 alle 19:02 sul giornale del 03 marzo 2011 - 979 letture

In questo articolo si parla di attualità, CasaPound Italia Marche

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