Emergenza pioggia: la Provincia al lavoro per gli interventi sul territorio

pioggia 02/03/2011 -

Fin delle prime ore dell’eccezionale emergenza pioggia che ha colpito il Piceno, l’Amministrazione Provinciale si è mobilitata con uomini, mezzi e strutture tecniche sull’intero territorio dove si sono registrati danni diffusi alla rete della viabilità provinciale e comunale a causa di numerosi smottamenti e buche. Si sono anche registrati allagamenti di diversi stabilimenti industriali ed aziende agricole e florovivaistiche .



Si è lavorato tutta la notte e per l’intera giornata di oggi per ripristinare le condizioni di normalità in sinergia con la Prefettura, i Comuni, i vigili del fuoco, le forze dell’’ordine, i volontari della protezione civile regionale e locale, l’Autorità di bacino, l’Enel e le società di servizi. Punto di rifermento per gli interventi è la Sala Operativa Integrata della Provincia (SOI) che è in funzione h24 da ieri pomeriggio e rimarrà in attività fino ad emergenza superata. Per ora permane l’allerta meteo fino a giovedì. Si sono susseguite riunioni di coordinamento presiedute dall’Assessore alla Protezione Civile Giuseppe Mariani che, insieme al Presidente della Provincia Piero Celani, sta costantemente monitorando la situazione anche attraverso vari sopralluoghi eseguiti con i tecnici dell’Ente nelle zone di maggiore criticità. Il Presidente Celani e l’Assessore Mariani hanno chiesto alla Regione Marche lo stato di calamità anche se al momento non risulta possibile fare una stima precisa dei danni che sono, comunque, molto ingenti.

Il sistema arginale del fiume Tronto ha retto, i problemi maggiori hanno riguardato il reticolo idrografico minore, in particolare il Menocchia che è esondato in diversi punti in territorio di Cupramarittima, Massignano e Montefiore con allagamenti diffusi . Per quanto riguarda l’Aso e il T esino si sono registrate erosioni spondali .

“ Stiamo affrontando l’emergenza con grande impegno e spirito di collaborazione – ha dichiarato l’Assessore Mariani - siamo pronti a fronteggiare la situazione, vorrei che si evitassero inultili allarmismi o psicosi ingiustificate come l’allerta per le dighe di Talvacchia e Scandarello. Intendo ringraziare tutti gli enti e le istituzioni che stanno operando con grande abnegazione e i servizi Genio Civile, protezione civile, viabilità e la polizia provinciale che stanno lavorando senza sosta con encomiabile impegno.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2011 alle 19:33 sul giornale del 03 marzo 2011 - 882 letture

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