Gigaro88 sui danni del maltempo in viale della Rimembranza

3' di lettura 08/03/2011 -

I fatti accaduti domenica in viale della Rimembranza (e non solo!) ci costringono a tornare di nuovo sul tema del Verde Urbano nella città di Ascoli, che ci vede impegnati ormai da molti anni come Associazione Gigaro88 con interventi sui giornali, conferenze, proposte e attività concrete di recupero e valorizzazione del verde.



Oggi, pagine intere sono state dedicate dai quotidiani locali al danno provocato dagli alberi crollati sulle auto e la ringhiera del nuovo parcheggio. Legambiente mette subito le mani avanti dicendo che,” ….. prima che qualcuno ci dia la colpa (in quanto paladini degli alberi), vogliamo mettere in chiaro che noi ci siamo sempre dichiarati contrari al taglio di piante sane … ma in quella area doveva essere fatta una manutenzione …”.

L’assessore Travanti approfitta della vicenda per rilanciare l’urgenza del piano sull’Annunziata e per continuare la lunga e stucchevole serie di frecciate contro l’associazione. Siamo alle comiche!!! È forse una coincidenza che la pagina di un importante quotidiano locale dedicata a questa vicenda venga dopo nove pagine dedicate al Carnevale di Ascoli? Ricordiamo a tutti che Gigaro88, nel suo impegno di osservatorio del territorio ascolano, in tanti incontri pubblici anche alla presenza delle massime autorità cittadine, ha segnalato l’urgenza di sistemare via della Rimembranza ancor prima del piano per l’Annunziata. Le varie amministrazioni hanno sempre sottovalutato il problema ed indicato altre priorità. A tal proposito riportiamo alcuni brani dell’articolo di Gigaro88 pubblicato appena due mesi fa. “Con la stessa cifra spesa per gli enormi sbancamenti di terra e gli impattanti muri di contenimento si sarebbe potuto arretrare e ripristinare il muro in travertino di via della Rimembranza, aumentando ugualmente i posti macchina, creando di fatto un parcheggio semi interrato e completamente mascherato e mantenendo intatta la superficie a verde resa fra l’altro più fruibile dalla minore pendenza ottenuta e ben integrata ai reperti archeologici rinvenuti.

Il muro di travertino di viale della Rimembranza da tempo richiede un grosso intervento di restauro; il muro spesso ha ceduto, in seguito alle piogge ed al peso della vegetazione sovrastante in abbandono da molto tempo, determinando notevoli danni alle auto, che le amministrazioni comunali hanno dovuto risarcire, dimostrando di fatto le loro inadempienze” (nel 2001 tre auto furono completamente distrutte dagli alberi sani schiantati). All’abbandono di questo muro e del verde circostante, corrisponde invece l’efficientismo di opere inutili come la sistemazione dello spazio poco distante, destinato alle sgambature dei cani, ridottissimo e su una scarpata adatta agli stambecchi….

L’assessore parla di piano dell’Annunziata a cui Legambiente si sarebbe opposta. Ci risulta invece che Legambiente e tutte le associazioni siano d’accordo all’elaborazione di un serio piano del verde per l’intera città e non interventi saltuari, episodici, lasciati a decisioni non si sa bene di chi, comunque senza programmazione. Ci colpisce la premura di Travanti che invece di fare mea culpa per quello che è accaduto in via della Rimembranza accusa altri. Forse non ha tagliato prima le piante che sono crollate per paura di Legambiente? Eppure in altre circostanze è partito di persona con scala e forbici per dimostrare la sua efficienza. Strano che di colpo abbia prestato ascolto a chi ha sempre denigrato!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2011 alle 18:59 sul giornale del 09 marzo 2011 - 1021 letture

In questo articolo si parla di politica, ascoli piceno, Comitato Gigaro 88

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