Confcommercio: 17 marzo, confermata l'apertura facoltativa degli esercizi

giorgio fiori 2' di lettura 09/03/2011 -

Finalmente è stato chiarito l’arcano poiché la Regione Marche ha riprecisato ai Comuni che possono derogare alla chiusura obbligatoria per le attività commerciali per la Festività Nazionale di giovedì 17 Marzo.



Ne da’ notizia la Confcommercio ricordando che già la Regione si era espressa più o meno in tal senso all’inizio dello scorso Febbraio ma che poi il Consiglio dei Ministri, con il decreto legge del 18 Febbraio, aveva confermato la qualificazione normativa della ricorrenza del 17 Marzo come “Festa Nazionale” equiparandola alle domeniche, al 1° Gennaio, al 25 Aprile, al 1° Maggio ed a tutti i giorni considerati festivi, comportando di fatto la chiusura obbligatoria degli esercizi commerciali ai sensi dell’articolo 11 del decreto legge 114/98 salvo deroghe concertate a livello comunale. Ma le deroghe per il 2011 erano già state definite nello scorso mese di dicembre per cui ci si è trovati di fronte ad una situazione d’impasse che avrebbe penalizzato le imprese commerciali “spiazzate” su una chiusura non preventivata.

“E così – aggiunge il direttore Giorgio Fiori – la Confcommercio si è subito mobilitata e la Commissione Attività Produttive delle Regioni e Province Autonome ha stabilito trattandosi di festività “una tantum” di lasciare la possibilità a tutti i Comuni di decidere in merito alle aperture degli esercizi commerciali per il 17 Marzo, senza che l’eventuale deroga, si presume, vada ad incidere sul calendario deroghe già definito per il 2011”.

“Si è dunque definitivamente chiarito – conclude Fiori – l’ennesimo tira e molla italiano ed è dato per certo che la totalità dei Comuni procederà con la deroga facoltativa e che pertanto le attività commerciali resteranno in maggioranza regolarmente aperte”. Con l’occasione la Confcommercio segnala altresì che per non gravare le imprese di ulteriori oneri previsti per il trattamento economico festivo dei lavoratori è stato stabilito che gli stessi oneri non si applichino alla festività soppressa del 4 Novembre ma piuttosto,, in sostituzione (esclusivamente per il 2011) alla festa nazionale per il 150° dell’Unità d’Italia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2011 alle 17:01 sul giornale del 10 marzo 2011 - 1909 letture

In questo articolo si parla di economia, Confcommercio di Ascoli

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