Al via la difesa civica territoriale, si parte da Ancona ed Ascoli

difesa civica territoriale 1' di lettura 13/06/2011 -

Istituire in ogni provincia marchigiana un Difensore civico territoriale. La proposta, presentata dal Presidente dell’Assemblea legislativa, Vittoriano Solazzi e dall’Ombudsman regionale, Italo Tanoni, tre mesi fa, ha raggiunto i primi obiettivi.



Lo scorso febbraio, infatti, sono stati avviati i primi incontri con i rappresentanti delle province marchigiane per istituire, dopo che la legge nazionale ha soppresso la figura del Difensore civico comunale, la forma del Difensore territoriale. Un’istituzione che facendo capo a quelle già esistenti nei singoli ambiti territoriali, possa raccogliere a se le competenze di quei Comuni che non hanno un proprio Difensore. Domenica (12 giugno) si è tenuto, secondo quanto programmato, il secondo incontro che ha riscontrato i primi risultati positivi del processo avviato.

“Questo processo – ha detto Solazzi - consentirà ai cittadini marchigiani di avere nuovamente un punto di riferimento locale nella difesa civica. Un servizio alla comunità che per legge non può essere svolto dall’Ombudsman regionale, ma che, in questo modo, potrà essere nuovamente garantito in tante realtà locali.”

Nel corso dell’incontro la Provincia di Ascoli Piceno ha, infatti, comunicato la piena disponibilità a costituire entro breve tempo il Difensore territoriale mentre la Provincia di Ancona ha formalizzato la volontà di concretizzare una serie di incontri specifici tra istituzione provinciale e Ufficio del’Ombudsman proprio per raggiungere tale obiettivo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2011 alle 12:51 sul giornale del 14 giugno 2011 - 825 letture

In questo articolo si parla di attualità, marche, Vittoriano Solazzi, Assemblea legislativa delle Marche

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