Regione ed Unioncamere rilanciano l’impegno per il turismo

2' di lettura 16/06/2011 -

La Regione Marche ed Unioncamere proseguono l’impegno comune per il turismo di qualità. Firmato mercoledì mattina un protocollo d’intesa che porterà alla creazione di un nuovo marchio di qualità per le strutture ricettive all’avanguardia in materia di accoglienza.



Si tratterebbe di una certificazione per alberghi, agriturismi ed altre forme di strutture ricettive che presenteranno determinati standard di eccellenza. Una sorta di “garanzia” per il turista, che si ritroverebbe a poter scegliere un luogo di soggiorno certificato da un ente pubblico. Ma l’accordo firmato a Palazzo Raffaello dall’assessore regionale al Turismo, Serenella Moroder, e dal presidente di Unioncamere Marche, Alberto Drudi, contiene ulteriori spunti di collaborazione per il miglioramento dell’offerta turistica.

Tra questi, il rilancio del ruolo dell’Osservatorio regionale, che Flavia Coccia (direttore operativo dell’Istituto nazionale di ricerche turistiche) definisce “un laboratorio all’avanguardia”. Oltre ai dati quantitativi sui flussi e le presenze di ospiti nelle Marche, l’Osservatorio provvederà ad elaborare anche un’analisi di tipo qualitativo. “Capire le esigenze del turista e migliorare la nostra offerta in termini di strutture sono aspetti che vanno di pari passo – dice l’assessore Moroder – L’accoglienza è fondamente, perché l’ospite va coccolato. Solo così si può offrire un soggiorno emozionate e coinvolgente”.

Ma l’aumento degli arrivi certificati dalle ricerche dello scorso anno, secondo il presidente di Unioncamere, non deve far cadere in secondo piano l’esistenza di un problema di prospettiva. Alberto Drudi cita infatti un dato significativo: “Se guardiamo alla situazione del Centro Italia, ci accorgiamo che solo il 22% dei posti letto disponibili vengono riempiti dai turisti”. Per questo, prosegue, “dovremo lavorare insieme alla Regione per individuare le nostre eccellenze ed i punti di debolezza del nostro sistema”. E la campagna promozionale che vede di nuovo protagonista Dustin Hoffman potrebbe non essere sufficiente. “Una promozione che ha avuto effetti benefici tangibili”, ricorda l’assessore Moroder. Ma, secondo Drudi, “gli operatori turistici della Regione dovranno affrontare un mercato in grande cambiamento. Una volta arrivavano i tedeschi, ora dovremmo preparaci ad accogliere indiani, cinesi, arabi”. Motivo per cui, secondo Rodolfo Giampieri (presidente della Camera di Commercio di Ancona), “l’accoglienza non dovrà essere misurata soltanto in termini di commercio o alberghi, ma occorre un’educazione globale per tutti i cittadini”.