Il saluto della Confcommercio al nuovo Prefetto Graziella Patrizi

1' di lettura 01/02/2012 - Il presidente provinciale Confcommercio Igino Cacciatori, accompagnato dal direttore Giorgio Fiori, ha portato il saluto degli operatori commerciali e turistici e dei dirigenti tutti dell’Associazione, al nuovo Prefetto di Ascoli Piceno, S. E. dott.ssa Graziella Patrizi.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti Confcommercio hanno rinnovato alla massima espressione prefettizia la più ampia collaborazione delle imprese rappresentate, affrontando anche alcune specifiche tematiche di maggiore attualità.

Il presidente Cacciatori ha infatti esternato, in primis le preoccupazioni della categoria per la difficile situazione economica in atto, ancor più critica nel Piceno, per la sempre più incipiente crisi occupazionale alla luce anche dei tagli dei posti di lavoro dell’ultima ora decretati da importanti multinazionali, che evidentemente si ripercuotono, amplificandola sulla già critica situazione delle imprese commerciali.

Giorgio Fiori ha invece affrontato la questione sicurezza, evidenziando come al di là della situazione criminalità, piuttosto sotto controllo nel territorio è sempre necessario non abbassare la guardia tanto che la Confcommercio è costantemente impegnata a sollecitare le proprie imprese, ad avvalersi sempre più dei sistemi moderni di videosorveglianza collegati alla centrale operativa della Questura così come da protocollo rinnovato proprio lo scorso anno.

Il Prefetto, ha ben apprezzato la rinnovata collaborazione della Confcommercio esternata da Cacciatori e Fiori, confermando che si farà carico di consultare l’Associazione per ogni eventuale tematica d’interesse delle categorie rappresentate, nell’ambito degli ottimi rapporti di reciproca intesa, già in essere con il suo predecessore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2012 alle 16:21 sul giornale del 02 febbraio 2012 - 1872 letture

In questo articolo si parla di attualità, Confcommercio di Ascoli, giorgio fiori, igino cacciatori, graziella patrizi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/uE5