Sicurezza idraulica: al via la realizzazione del 'monolite' sul Tronto

piero celani 2' di lettura 17/02/2012 - Un ulteriore decisivo tassello per la sicurezza ed il miglioramento dell’assetto idrogeologico del territorio si compirà lunedì 20 febbraio. Il presidente della Provincia di Ascoli Piceno Piero Celani consegnerà, infatti, ufficialmente i lavori alla ditta incaricata di eseguire la realizzazione di un monolite in affiancamento in destra idrografica all’attuale ponte ferroviario sul Tronto nella tratta Ancona - Pescara. Interverranno oltre al Presidente Celani, l’Assessore Regionale Antonio Canzian, il Presidente della Provincia di Teramo Walter Catarra e l’Assessore provinciale alla Viabilità Pasquale Allevi.

“Si tratta di un’opera di ingegneria idraulica il cui soggetto attuatore è la Provincia di Ascoli - spiega il Presidente Celani - molto importante sotto il profilo della sicurezza e della salvaguardia della pubblica incolumità perché serve a garantire un’adeguata sezione di deflusso del fiume e quindi a preservare il comprensorio dal rischio di esondazioni. Il monolite assolverà la sua funzione di messa in sicurezza fino alla realizzazione del nuovo ponte ferroviario.”


Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la struttura, il cui costo è di circa 4 milioni e 865 mila euro finanziati con fondi statali, sarà lunga oltre 34 metri (con due luci libere da 15 mt), alta 7,40 e larga circa 27 metri. Il monolite verrà realizzato sul lato est della ferrovia verso mare con una tecnologia di sostegno dei binari che, oltre a permettere il mantenimento dell’esercizio ferroviario, consente il vantaggio di un ridotto impatto ambientale.

Come noto, a seguito dell’alluvione che nel 1992 sconvolse la bassa valle del Tronto, l’Autorità di Bacino Interregionale del fiume incaricò la facoltà di Ingegneria di Ancona per uno studio idraulico che evidenziò le difficoltà di deflusso in caso di piena in corrispondenza del brusco restringimento costituito dal ponte della S.S. 16 e da quello della linea ferroviaria adriatica. Di qui, la necessità dell’adeguamento delle sezioni dei due manufatti. Nel 2007 venne quindi siglato un accordo tra Autorità di Bacino, Regione Abruzzo, Regione Lazio, Province di Ascoli Piceno e Teramo per la realizzazione di un programma che prevedeva: il rifacimento del ponte stradale sulla S.S. 16 e la demolizione di quello esistente (Ente attuatore Provincia di Teramo); la realizzazione di un monolite in affiancamento al ponte ferroviario (Ente attuatore Provincia di Ascoli Piceno) e la sistemazione idraulica e alcune delocalizzazioni (Ente attuatore Provincia di Teramo). Venne anche precisato che, sulla base di ulteriori risorse finanziarie, si sarebbe proceduto alla realizzazione di un nuovo ponte ferroviario il cui progetto definitivo è stato elaborato dal Servizio Viabilità della Provincia di Ascoli Piceno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2012 alle 14:28 sul giornale del 18 febbraio 2012 - 762 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, provincia di ascoli piceno, Piero Celani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/vlF





logoEV
logoEV