188 donne per la Legge 188, le Consigliere di Parità ci sono

Consigliere di Parità 2' di lettura 22/02/2012 - Giovedì avverrà, in tutte Prefetture d’Italia, una delegazione di donne consegnerà ai Prefetti, una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio, ai Presidenti di Camera e Senato, al Ministro del Lavoro e a tutte le Parlamentari nella quale viene richiesto un intervento legislativo urgente ed efficace per combattere il fenomeno.

Nella Provincia di Ascoli Piceno hanno sostengono l’iniziativa, oltre alla Consigliera di Parità, tra esponenti delle principali organizzazioni sindacali e di alcuni partiti politici nonché dei i Comitati “Senonoraquando”. Secondo questa pratica illegale ma purtroppo assai diffusa, il dipendente firma una lettera di dimissioni senza data al momento dell’assunzione: in qualunque momento può essere obbligato dal datore di lavoro ad andarsene e, pur essendo nella realtà licenziato, il lavoratore figura come dimissionario e non può pertanto aver diritto, per esempio, ad indennità di disoccupazione o ad altri ammortizzatori sociali. Un ricatto al quale molti lavoratori devono sottostare pur di avere un lavoro! La legge 188 del 2007 introduceva dei meccanismi procedurali che di fatto vanificavano la possibilità di apporre firme in bianco di pre- licenziamento al momento dell’assunzione ma ebbe breve durata poiché su abrogata in sordina nell’estate del 2008.

Vittime di questo abuso sono soprattutto le donne-mamme: tra le cause principali per essere “dimissionati” vi è infatti proprio la nascita di un figlio, in aggiunta a motivazioni quali l’età, il sopraggiungere di una malattia e i rapporti col sindacato. Un recente rapporto del CNEL evidenzia che tra le donne in età compresa tra i 25 e i 45 anni, dopo la nascita di un bambino il tasso di occupazione passa bruscamente dal 63% al 50%, per crollare ulteriormente dopo la nascita del secondo. Secondo i dati della Direzione Regionale del Lavoro delle Marche, rielaborati dalla Cgil Marche, solo nel 2011, 620 lavoratrici si sono dimesse nel primo anno di vita del bambino. Le Consigliere di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno Paola Pettrucci – effettiva- e Paola Casciati – supplente – sostengono la necessità di un intervento legislativo urgente ed efficace contro le cosiddette dimissioni in bianco. In questa fase di riorganizzazione del mercato del lavoro è importante non abbassare la guardia e il ripristino della Legge 188 (o la realizzazione di un’analoga norma) rappresenta un atto di civiltà dovuto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.






Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2012 alle 16:27 sul giornale del 23 febbraio 2012 - 874 letture

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