Posta Elettronica Certificata, entro il 30 giugno l'obbligo di comunicare l'indirizzo

posta elettronica certificata (pec) 2' di lettura 18/06/2012 - Le imprese costituite in forma societaria, se non hanno ancora comunicato al Registro Imprese Camerale il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), nonostante la già intervenuta scadenza del 29 novembre 2011, possono ancora farlo sino al 30 giugno 2012.

Lo segnala la Confcommercio ricordando altresì che ha in essere già da tempo, una specifica convenzione con Telecom Italia per l’attivazione delle PEC, che prevede la gratuità per i primi 6 mesi ed il costo di un solo euro per i mesi successivi. E’ comunque consigliabile che tutte le imprese, anche quelle non obbligate, si dotino al più presto di una loro propria casella di posta elettronica certificata, per essere al passo dei ritmi sempre più veloci dei tempi moderni.

Al fine di assistere le imprese associate anche in questo adempimento Confcommercio ha promosso un corso gratuito di formazione all’uso della PEC che, tenuto dal dott. Pluchino, avrà luogo alle ore 15:00 di mercoledì 21 Giugno, presso gli uffici centrali Confcommercio di Ascoli Piceno. Nell’occasione verrà nuovamente illustrato, in maniera più compiuta, il progetto del Portale Confcommercio per il commercio elettronico aperto a tutte le imprese aderenti, che rappresenta una “svolta” per quanti intendano ampliare il proprio mercato di vendita.

“Il progetto – evidenzia il direttore Giorgio Fiori – è stato ideato di concerto con il nostro consulente informatico Idolo Proietti per dare un valido supporto alle imprese commerciali soprattutto in questo particolare momento di profonda crisi economica e dei consumi. In pratica con il nostro portale è stato creato un vero e proprio commercio elettronico avanzato, aperto a tutte le imprese e che darà appunto l’opportunità a chi vorrà approfittarne di vendere i propri prodotti praticamente in tutto il mondo con un’organizzazione efficiente ed innovativa curata direttamente da Confcommercio”.

“Raccomando dunque – conclude Fiori – a tutte le imprese del Piceno di non l’asciarsi sfuggire l’incontro di domani soprattutto per la parte che concerne l’e-commerce poiché per molti può davvero rappresentare una svolta con le più ampie garanzie".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2012 alle 16:11 sul giornale del 19 giugno 2012 - 650 letture

In questo articolo si parla di economia, Confcommercio di Ascoli, posta elettronica certificata

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/AwY





logoEV