Lavoro irregolare: sospese venti aziende cinesi

Auto carabinieri generica 1' di lettura 20/06/2012 - La Direzione territoriale del lavoro di Ascoli, insieme ai Carabinieri, ha concluso una vasta operazione, durata due settimane, focalizzata a scoprire e denunciare situazioni di lavoro irregolari nei settori tessili e calzaturiero.

Nel territorio tra Ascoli e Fermo sono stati ispezionati 45 opifici cinesi: di questi è risultato irregolare l'82%. Dei 285 lavoratori controllati 115 sono stati trovati non in regola. Sono state sospese le attività di 20 aziende, e denunciate all'autorità giudiziaria 31 persone.

Diversi i reati contestati, con sanzioni amministrative per un totale di 310 mila euro e penali per 165 mila euro. L'operazione ha portato alla luce numerose situazioni di degrado, sia dal punto di vista igienico-sanitario che della sicurezza, con parecchi opifici che spesso fungevano anche da veri e propri dormitori.






Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2012 alle 18:48 sul giornale del 21 giugno 2012 - 728 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, cinesi, marco vitaloni, lavoro irregolare

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