Poste: cresce il risparmio postale in Provincia

1' di lettura 16/11/2012 - Il risparmio postale resta un punto di riferimento per la provincia di Ascoli. Le analisi sulle prospettive a breve e medio termine, sulle quali si è concentrata l’attenzione degli specialisti della Filiale, dicono che le varie forme di risparmio postale, in particolare il Buono Fruttifero come prodotto trainante e il Libretto Nominativo sono ancora molto richiesti.

Tant’è che sul versante dei libretti postali, quelli intestati a risparmiatori dell’Ascolano hanno superato quota 87.000.
«I successi del Buono Postale e del Libretto nella nostra provincia - spiega il nuovo responsabile provinciale Francesco Gentile - sono dovuti soprattutto alla loro natura di investimenti garantiti dallo Stato italiano, considerati quindi un “porto sicuro”. Prevedono sempre la restituzione del capitale investito e la corresponsione degli interessi maturati. Possono essere sottoscritti e rimborsati in tutti gli uffici postali, senza alcuna commissione o spesa, eccetto quelle di natura fiscale».

Grazie all’introduzione della Librettopostale Card e, come per il conto Bancoposta, di un’assicurazione gratuita contro i furti, si registra anche un aumento degli accrediti delle pensioni. Ogni mese sono oltre 36.000 i pensionati che ritirano il vitalizio negli uffici postali della provincia di Ascoli. Nei giorni di pagamento pensioni Poste Italiane pone la massima attenzione alla qualità del servizio aprendo tutti gli sportelli disponibili. Inoltre, negli uffici con maggior numero di pensioni accreditate, a supporto dei pensionati, è presente in sala personale specializzato per l’assistenza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2012 alle 19:56 sul giornale del 17 novembre 2012 - 882 letture

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