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comunicato stampa

Castelli: 'Chi sfila nella Quintana dovrebbe conoscere le radici storiche della manifestazione'

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Quintana di Ascoli

"Tutti coloro che sfilano nel corteo della Quintana dovrebbero recuperare la passione di un tempo, prendendo spunto dalla stessa passione degli autori che hanno realizzato questo volume di storia. Tutti i quintanari dovrebbero avere un costante punto di riferimento proprio nei valori e nelle radici storiche della rievocazione".

Queste le parole del sindaco Castelli, nella veste di presidente dell’Ente Quintana, alla presentazione degli Atti del XII Convegno sui Giochi storici su “Ascoli ai tempi dell’antica Quintana: 1377-1496” che si è svolta sabato mattina nell’auditorium del Polo S.Agostino. Parole rafforzate anche dall’intervento professor Bernando Nardi.

“Sarebbe giusto ed importante – ha detto Nardi - che tutti coloro che sfilano nel corteo della Quintana conoscessero le radici storiche di questo evento, le origini di questi giochi per festeggiare il Santo Patrono, com’era la città di Ascoli all’epoca, nel 1377. Chi indossa gli abiti quintanari dovrebbe conoscere i valori originari e le motivazioni alla base della Quintana”.

Nardi, tra i curatori del prestigioso volume – che ha avuto come sponsor il gruppo Gabrielli – ha anche annunciato la disponibilità personale e del professor Stefano Papetti, anch’egli tra gli illustri curatori dell’opera, ad incontri nelle scuole e nei sestieri proprio per avvicinare i tanti giovani che partecipano con passione alla Quintana agli aspetti storici e culturali di quella che oggi è una affermata rievocazione.

La cerimonia di presentazione del volume, per il quale è stata ottenuta l’adesione del Presidente della Repubblica nonché il patrocinio del Ministero Beni culturali, della Federazione Italiana Giochi storici, della Regione, del Comune, della Provincia e della Camera di Commercio di Ascoli, dell’Ente Quintana e del Centro studi giochi storici, si è aperta con il saluto del Presidente dell’Ente Quintana, il sindaco Guido Castelli, introdotto dal segretario Giacinto Federici.

Il primo cittadino, oltre al suo appello per ritrovare l’antica passione attraverso i valori della storia, ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera evidenziando che “quello che è un importante volume di storia sarà messo, per la prima volta, in vendita”. Poi è stato il professor Stefano Papetti, presidente del Centro studi giochi storici, ad illustrare l’importanza dell’opera pubblicata, per poi cedere la parola al professor Nardi. Presenti anche gli altri curatori dell’opera Valter Laudadio, Lorenzo Nardi, Giorgio Giorgi, Elma Grelli, Erminia Tosti, Osvaldo Sestili, Laura Ciotti, Andrea Martinelli, Giuseppe Clerici, Sara Nardini e Maria Gabriella Mazzocchi.

Si tratta di un’opera documentaria importante che contiene gli atti del convegno promosso dal Centro studi sui Giochi storici nel 2011 e che prelude al progetto di creazione di piano d’opere decennale che ha l’obiettivo di andare ad abbracciare un arco storico-temporale dalla nascita della Quintana ad oggi. L’iniziativa, come detto, ha beneficiato dell’apporto di “Gabrielli per la cultura” (rappresentata in sala da Laura Gabrielli) con il sindaco Castelli che ha consegnato una targa all’azienda per ringraziarla della preziosa collaborazione.



Quintana di Ascoli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2012 alle 18:35 sul giornale del 19 novembre 2012 - 810 letture