Cassa integrazione: Cgil, il peggio dicembre dall'inizio della crisi

cgil 09/01/2013 - A dicembre le ore di CIG ammontano ad 551.000 circa, di cui 203.000 di CIG ordinaria, 184.000 di CIG straordinaria e 164.000 in deroga. Le ore di CIG richieste ed autorizzate a dicembre 2012 sono aumentate del 50% rispetto all’inizio dell’anno e superano quelle registrate nei mesi di dicembre degli anni scorsi.

Dall’inizio della crisi questi i dati sulla cassa integrazione: +12,8% rispetto al 2009; +11,9% rispetto al 2010; +6,6% rispetto al 2011. Dall’inizio dell’anno sono stati richiesti ed autorizzati 6,4 milioni di ore di CIG che corrispondono al mancato lavoro di oltre 3mila e cinquecento persone. Il monte ore di CIG del 2012 è secondo solo a quello del 2010 (-18%) e risulta maggiore rispetto al 2009 del 35,9% ed al 2011 del 4,8%.

Di seguito, le tendenze per le varie componenti della CIG: Le ore di CIG ordinaria ammontano nel dicembre 2012 a 203mila, più del doppio rispetto al dicembre 2011. Gli aumenti più rilevanti si hanno per il mobile (3mila ore), per la meccanica (23mila ore), per il pellame (105mila ore). Considerando il valore complessivo della CIG ordinaria per il 2012 (1,9 milioni di ore), si ha un monte ore circa doppio rispetto a quello del 2011 (+96,2%), con gli incrementi più consistenti nel settore del mobile (42mila ore), della meccanica (553mila ore), della chimica (154mila ore) e del pellame (623mila ore). Le ore di CIG straordinaria ammontano nel dicembre 2012 a 184mila, in calo rispetto a dicembre 2011 del 2,3%.

Tuttavia, considerando il valore complessivo della CIG straordinaria per il 2012, si vede un incremento del 31% rispetto al totale 2011 determinato essenzialmente dall’aumento della CIG straordinaria nel comparto meccanica (618mila ore, il triplo del 2011). Le ore di CIG in deroga ammontano nel dicembre 2012 a 164mila, in calo rispetto a dicembre 2011 del 29%, sebbene si registrino aumenti per il mobile (dalle 900 ore del dicembre 2011 alle 7mila ore di dicembre 2012) ed il pellame (66mila ore, +21%).

La CIG in deroga complessiva diminuisce nel 2012 rispetto al 2011 del 27% con riduzioni diffuse nei vari settori fatta eccezione per la meccanica (343mila ore, +12%) ed il legno (89mila ore, +26%). “C’è un peggioramento rispetto al 2011 della cassa integrazione e quindi del sistema produttivo – dichiara Giancarlo Collina, segretario Cgil di Ascoli Piceno –.

Il dato andrebbe però incrociato con il numero dei lavoratori collocati in mobilità e in disoccupazione e, naturalmente, con i disoccupati ‘cronici’ del territorio: questo confermerebbe la lettura di una situazione che volge al peggio e che avrebbe bisogno di un intervento di politica industriale nazionale e rilanciare l’accordo Tronto-Val Vibrata”. Secondo Maurizio Di Cosmo, segretario Cgil di Fermo, “la situazione è sempre più grave, specie per i giovani, le donne e gli immigrati. I dati della Cig ancora più evidenziano la necessità di un cambiamento politico che riguardi sia l’economia sia il sociale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2013 alle 18:33 sul giornale del 10 gennaio 2013 - 683 letture

In questo articolo si parla di lavoro, cgil, fermo, ascoli

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