Ascoli – Samp: processo in prescrizione per sei tifosi doriani

tribunale 1' di lettura 08/05/2013 - Martedì mattina il giudice Marco Bartoli ha messo la parole fine al processo che ha visto imputati sei ultras doriani accusati di resistenza a pubblico ufficiale. Gli episodi risalgono al dopo partita della gara tra Ascoli e Sampdoria del campionato di Serie A 2005/2006.

16 ottobre 2005, una data che molti tifosi ascolani e doriani ricordano bene. Al “Del Duca” si gioca Ascoli – Sampdoria, campionato di Serie A 2005/2006. L'Ascoli vince la partita grazie alla doppietta del terzino Vittorio Tosto. Al termine della gara dalla curva dei tifosi ascolani viene sparato un razzo da un 16enne, E.M., reo confesso, usato di norma per le segnalazioni in mare, verso il settore dello stadio che ospita i tifosi doriani. Una donna di 57 anni di Fano, Ambretta Piergiovanni, viene colpita in testa riportando un trauma cranico e una profonda ferita.

Alcuni ultras della Sampdoria, per vendicare la donna, uscirono dal settore dello stadio a loro riservato, per tentare di raggiungere la curva ascolana. In prossimità dei cancelli, lo scontro con le forze dell'ordine che tentarono di impedirgli di proseguire nel loro intento fu inevitabile. Uno scontro nel quale rimasero anche feriti alcuni agenti.

Il giudice Bartoli, ha chiuso la vicenda con la sentenza di martedì 7 maggio, con la quale il processo ai sei tifosi della Sampdoria cade definitivamente in prescrizione.


di Marco Pettinelli
redazione@vivereascoli.it
 







Questo è un articolo pubblicato il 08-05-2013 alle 12:02 sul giornale del 09 maggio 2013 - 1495 letture

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