Quintana: i capisestiere dicono ‘no’ alle modifiche alla Giostra

Quintana di Ascoli 1' di lettura 04/06/2013 - La Giostra deve rimanere com’è. In sintesi, è questo il pensiero dei capisestiere relativamente alla proposta di Porta Tufilla di alleggerire lo ‘scudo del saraceno’ per proteggere l’incolumità dei cavalieri. Il sestiere aveva anche minacciato di non partecipare alla Quintana se non fossero cambiate le regole.

La protesta dei rossoneri è scaturita dall’infortunio riportato al setto nasale dal cavaliere Massimo Gubbini nel corso delle ultime prove di assalto al saraceno.

Nessuno degli altri sestieri, al momento, sembra condividere il pensiero di Porta Tufilla.

Il punto di vista dominante è che la Giostra di Ascoli non vada snaturata, proprio perché il fatto di essere molto dura è una delle sue peculiarità che la distinguono dalle altre.

Intanto ci si avvicina a grandi passi verso la Quintana in notturna che si terrà fra un mese e i sestieri affilano le armi anche a parole, preparandosi a dar vita ad un vera e propria battaglia.


di Gabriele Ferretti
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 04-06-2013 alle 15:54 sul giornale del 05 giugno 2013 - 954 letture

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