Castel di Lama: la 'Mary Confezioni' chiude. Avviata la procedura di messa in mobilità per 96 lavoratori

1' di lettura 10/06/2013 - La Confezione Mary di Castel di Lama, azienda tessile, ha comunicato l’apertura della procedura di mobilità con licenziamento collettivo per tutti i suoi 96 dipendenti. La società, così scrive l’azienda, si trova costretta a procedere alla chiusura dell’attività produttiva per la crisi che ha colpito il settore e l’azienda.

Un altro colpo mortale per produzione ed occupazione; la crisi che ci sta investendo e falcidiando aziende e posti di lavoro è di dimensioni sempre più profonde.

Per mercoledì 12/06 è previsto in fabbrica il primo incontro con le OO.SS. nell’ambito della procedura.

Si fa strada una sorte di impotente rassegnazione; ma il lavoro, la occupazione, la produzione debbono tornare ad essere centrali nella nostra comunità; perderemmo altrimenti dignità, diritti, valori e coesione sociale; verrebbe desertificata la nostra economia territoriale.

La UGL non demorde e si batte; mai stare fermi. Chiederemo alla proprietà della Mary di continuare a produrre o di attivare ammortizzatori sociali che consentano di superare il difficile momento di crisi economica, mantenendo i rapporti di lavoro; non vogliamo licenziamenti di lavoratori che andrebbero ad ingrossare le lunghe file di disoccupati.

Siamo certi che ci sono, dentro la comunità territoriale, le risorse necessarie per svoltare la crisi e riaccendere la speranza sul futuro della nostra economia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2013 alle 18:06 sul giornale del 11 giugno 2013 - 1318 letture

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