UGL: 'Vogliamo che l'ex Haemonetics continui ad essere un sito produttivo'

1' di lettura 02/08/2013 - Nella giornata di venerdì 2 agosto si tenuta un’assemblea con i lavoratori in sede Haemonetics, è stata un’assemblea vissuta con molta partecipazione, i lavoratori sentono sulla loro pelle tutte le difficoltà e le frustrazioni del momento delicato e critico per il loro futuro.

Abbiamo chiesto di fare un tavolo al MISE, perché vogliamo che l’ex Haemonetics continui ad essere un sito produttivo.

Abbiamo sempre detto, ben vengano nuovi imprenditori e ci dicano qual è il loro piano industriale, le maestranze Haemonetcs sono giovani hanno fame di lavoro e futuro.

Abbiamo anche aggiunto che per l’occupazione siamo disponibili ad inghiottire qualche rospetto; mettiamo sulla bilancia le operazioni che si fanno e responsabilmente guardiamo al raffreddamento del contenzioso giuridico.

Per ora francamente non vediamo novità importanti, le cordate d’imprenditori non le abbiamo ancora viste. Non ci possono essere richieste rinunce al buio.

La procedura di mobilità è stata aperta oggi. Ci sono 75 giorni di tempo prima di chiuderla, scadrà dopo il 15 di Ottobre.

Quindi calma, occhi aperti ed attenti a chi ci vuole mettere fretta, una fretta che sa di fregatura. Il mese decisivo sarà quello di settembre, in quel mese avremo chiaro il panorama in cui ci dobbiamo muovere.

La cassa integrazione è scontata ma è l’ultima spiaggia. Non dobbiamo vivere film come la Cartiera, perché la cigs per chiusura è fabbrica spenta, porta soltanto a speculazioni immobiliari.


da UGL Metalmeccanici - Ascoli Piceno





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2013 alle 16:26 sul giornale del 03 agosto 2013 - 754 letture

In questo articolo si parla di lavoro, sindacati, ascoli piceno, crisi economica, lavoratori, Ministero dello Sviluppo Economico, chiusura stabilimento, ugl metalmeccanici, haemonetics, tavolo MISE

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Qe0





logoEV