Riserve della Sentina: delibera regionale, la soddisfazione dell'associazione Ambiente e Salute nel Piceno

3' di lettura 03/08/2013 - In occasione della conferenza stampa indetta dal coordinamento Salviamo la Sentina, Massimo Bartolozzi e l'associazione Ambiente e Salute nel Piceno, esprimono piena soddisfazione per la delibera regionale che di fatto restituisce al comitato d’indirizzo della riserva naturalistica Sentina i poteri che le erano stati sottratti dall’emendamento Perazzoli, inserito nella legge regionale sul riordino dei parchi.

Il comitato d’ indirizzo è stato creato da tutti coloro che con forza si sono battuti per realizzare la riserva, ( in primis l’ex) frutto di un lavoro lungo e difficilissimo che ha creato un Presidente della Sentina Pietro D’Angelo equilibrio in una situazione territoriale particolare, dove il 70% dell’area è di proprietà del comune di Ascoli Piceno, ma nel comprensorio di competenza del comune di S.B.T. Inoltre, da sempre quest’ area è negli appetiti insaziabili degli speculatori che certo non avrebbero mai realizzato una riserva naturalistica; quindi il comitato d’ indirizzo, era e rimane, un elemento di tutela per la riserva fondamentale. Piena soddisfazione, perché questa vittoria è anche la conferma ,che, quando le associazioni e i comitati si uniscono e chiedono alle istituzioni politiche d’ intervenire, e queste risponde per il bene dei territori con atti amministrativi di tutela, l’intera comunità ne trae beneficio. Le riserve e i parchi naturali denotano il grado e il livello di cultura ambientale e civile di quanti governano e abitano un quel territorio.

Per questa ragione intendiamo rilanciare l’interesse sul Parco Marino del Piceno che si è arenato proprio al termine della procedure per la sua realizzazione, e rilanceremo la nostra proposta sulla realizzazione del Parco dei due fiumi Tronto e Castellano ,un parco fluviale che costituirebbe un importante collegamento naturale tra i parchi: Neo Parco Marino del Piceno, Oasi Naturalistica Sentina, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, perché il fiume Tronto e il Piceno non sono una linea o una terra di confine, ma un virtuoso anello di congiunzione tra le regione Marche e quella Abruzzese. Anche per queste ragione noi dell’associazione ASP intendiamo continuare nella nostra azione per il rispetto dei diritti dei cittadini e della tutela dei territori. Questi importanti obiettivi sarebbero vanificati fin dal nascere se la città' di San Benedetto ed il suo territorio non fossero in grado di respingere lo stoccaggio gas proposto da Gas Plus, che ha ricevuto un inopinato via libera dall'ufficio regionale Ambiente, nella persona del dirigente Piccinini.

Ambiente e Salute nel Piceno, sostiene che solo un territorio integro, capace di valorizzare se stesso e di non essere disponibile alle avventure "pseudo - sviluppiste" potrà dare ai giovani ed alle famiglie una speranza di lottare ed uscire da questa gravissima crisi economica, sociale e politica che ci attanaglia. Massimo Bartolozzi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2013 alle 17:32 sul giornale del 05 agosto 2013 - 728 letture

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