Vivere Senzaetà: la tiroide da oggi si cura con lo iodio

pesce azzurro 1' di lettura 06/08/2013 - Pesci, molluschi, crostacei e alghe. E ancora, frutta e verdura coltivate vicino al mare, sono i cibi “salva-tiroide”. Lo iodio contenuto in questi alimenti protegge, infatti, la ghiandola dalle malattie. Non è un caso che nelle popolazioni che vivono sul mare e si nutrono del pescato si registri la più bassa incidenza di patologie della tiroide, quali gozzi, noduli e neoplasie.

"È l'alimentazione - spiega Luca Revelli, chirurgo endocrino dell'Università Cattolica di Roma - respirare l'aria di mare è solo una leggenda metropolitana: le quantità di iodio che possono essere inalate sono meno che omeopatiche, il cibo, dal pesce fresco ai prodotti locali coltivati su terreni costieri ricchi di iodio, invece ne sono ricchi''.

Lo iodio sulla tavola, sottolineano gli esperti, lo portano anche i broccoli, gli spinaci, le rape e la salsa di soia.

Nella scorsa uscita: 'Una spiaggia a misura di bimbo. Sabbia e fondale basso'






Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2013 alle 11:38 sul giornale del 07 agosto 2013 - 725 letture

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