14enne costretta a prostituirsi si ribella. Convalidati gli arresti per la madre e l'imprenditore

Tribunale Giustizia 1' di lettura 08/08/2013 - Lunedì 5 agosto erano finiti in manette per sfruttamento della prostituzione minorile ed atti sessuali con un minorenne. Nella giornata di mercoledì 7 il Gip del Tribunale di Teramo ha deciso di convalidare l'arresto per la madre della vittima, una ragazzina di 14 anni e per un imprenditore 70enne abruzzese.

'Non sapevo fosse minorenne', queste le parole dell'uomo, riportate dall'Ansa, pronunciate davanti al giudice che evidentemente non gli ha creduto.

La madre della ragazzina resterà quindi nel carcere di Castrogno a Teramo, mentre all'imprenditore sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Intanto, dal proseguimento delle indagini è emerso che la ragazzina stessa avrebbe contribuito in maniera decisiva all'arresto della madre e dell'imprenditore, denunciando coraggiosamente i fatti ai carabinieri. In questo modo i militari, pedinando la 14enne, hanno potuto cogliere l'uomo in flagrante mentre, completamente nudo, era sul punto di consumare il rapporto con la minorenne.


di Michele Piccioni
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Questo è un articolo pubblicato il 08-08-2013 alle 14:42 sul giornale del 09 agosto 2013 - 761 letture

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