Vivere Senzaetà: come si manifesta l’autismo? Lotta ad un nemico che può essere battuto

2' di lettura 09/08/2013 - E’ una di quelle notizie che quando arrivano fanno sprofondare chi le riceve in un baratro senza fine. Purtroppo in Italia il fenomeno dell’autismo tra i bambini è assai diffuso e negli ultimi 20 anni ha avuto un aumento del 1000%. Basti pensare che oggi un bambino su 200 è a rischio autismo mentre nel 1993 i casi erano 1 su 1500.

A cosa sia dovuto questo incremento spropositato non è dato saperlo. Ci sono studi che accusano pesantemente i vaccini che i bambini ricevono nei primi anni di vita e, forse, non è un caso che l’autismo si manifesti intorno ai 3-4 anni.

Nonostante i casi siano aumentati e la medicina abbia fatto passi da gigante nel trattamento di questa problematica, purtroppo essa viene ancora diagnosticata in ritardo e affrontata con terapie non idonee.

La possibilità di migliorare la vita dei bambini che sono affetti da autismo e delle loro famiglie dipende dal tempismo nella diagnosi e dall’utilizzo di terapie mirate per ogni singolo caso.

I dati parlano a favore di questa tesi: con una terapia idonea e i giusti tempi di intervento, il 70% dei casi ha un notevole miglioramento delle condizioni, mentre il 24% ne è addirittura uscito.

Sono dati importanti, nei quali trovare il giusto ottimismo per lottare contro questo nemico.

Vediamo quali sono i principali segnali da tenere sotto controllo per le famiglie:

- Difficoltà nelle relazioni sociali (ad esempio: scarsa interazione con altri bambini, comportamenti bizzarri, carenza nel contatto visivo, non ama i cambiamenti, crisi con comportamenti lesionistici o autolesionistici )

- Difficoltà nel gioco e nell’ immaginazione (ad esempio: uso inappropriato dei giocattoli, scarsa immaginazione, ruota e fissa gli oggetti)

- Difficoltà comunicative (ad esempio: ripete le parole a pappagallo, difficoltà ad esprimersi a parole, ripete sempre le stesse cose, si serve della mano di un adulto per chiedere)

Questi segnali, se opportunamente diagnosticati da un medico, sono il campanello d’allarme di un autismo sul quale si può intervenire subito e che può essere migliorato con le dovute terapie.

L’informazione su questo tema è fondamentale per far sì che le famiglie che si trovano ad affrontare questo dramma possano gestire la cosa in maniera più serena e con la giusta positività, per vivere insieme ai loro figli una vita normale.

Nella foto, il manifesto realizzato da Paola Micucci per ''Seconda Luna Onlus'', nel quale sono rappresentati ed elencati tutti i sintomi dell'autismo.

Nell'ultima uscita: Paralisi, un gel per riparare i nervi








Questo è un articolo pubblicato il 09-08-2013 alle 16:06 sul giornale del 10 agosto 2013 - 1120 letture

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