Bonifica del Tronto: rinvenuta merce proveniente da truffa, quattro denunciati

2' di lettura 10/08/2013 - Operazione della squadra mobile nei pressi della Bonifica del Tronto tra le province di Teramo ed Ascoli Piceno. All'interno di un capannone trovata merce di provenienza illecita per un valore di oltre ventimila euro. Incessanti i controlli della Volante per la prevenzione di atti criminali.

Personale della Squadra Mobile di Teramo, nella giornata di ieri, in collaborazione con agenti della Squadra Mobile di Ascoli Piceno, a conclusione di una laboriosa attività investigativa, ha individuato un fabbricato posto nei pressi della Bonifica del Tronto a confine delle due provincie, adibito a magazzino di una società, all’interno del quale veniva rinvenuta della merce per un valore di oltre ventimila euro.

Da controlli eseguiti sul posto è stato accertato che i prodotti erano stati pagati con assegni falsi.

La perquisizione, eseguita immediatamente, ha consentito di recuperare numerosi carnet di assegni falsi, fatture e documentazione ora al vaglio degli investigatori.

Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di truffa, falsificazione e circolazione di assegni falsi R.V. di anni 49 di Ascoli Piceno, T.A. di anni 35 di Fermo, M.D. di anni 35 di Civitanova Marche e C.A.O. di anni 58 originario della Calabria.

Inoltre è stato possibile recuperare la merce composta da sandali, kit da spiaggia, kit per immersione, torce elettriche, piccoli ventilatori ed altro materiale che sarebbe andato ad incrementare l’illecito mercato sulle spiagge o nei mercatini estivi gestito da extracomunitari.

Le indagini sono tuttora in corso al fine di individuare ulteriori complici del sodalizio criminale.

Proseguono intanto i controlli da parte del personale delle Volanti della Questura impiegate nel piano di rafforzamento della vigilanza sui comuni costieri della provincia che nella serata di ieri ha proceduto alla denuncia in stato di libertà per furto in concorso di due cittadini rumeni di cui uno residente ad Avezzano e l’altro a Celano.

Gli stessi, fermati a Martinsicuro, per un controllo da parte di una pattuglia, hanno mostrato evidenti segni di nervosismo, tanto da far insospettire i poliziotti che decidevano di sottoporre il veicolo a perquisizione.

Sono stati così rinvenuti all’interno del bagagliaio della vettura e sui sedili posteriori articoli alimentari e per la pulizia della casa, bevande e telefonini cellulari sottratti dai due da un mezzo di trasporto merci di una ditta con sede in provincia di Campobasso.






Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2013 alle 12:01 sul giornale del 12 agosto 2013 - 833 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Alfonso Aloisi

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