Omicidio Goffo: per il Gup Binni fu preda di un raptus

1' di lettura 10/08/2013 - Sono state depositate le motivazioni della sentenza pronunciata lo scorso 11 maggio con la quale Alvaro Binni è stato condannato in primo grado a 16 anni di reclusione per l'assassinio di Rossella Goffo.

Secondo quanto scritto nelle 190 pagine compilate dal Gup del Tribunale di Ascoli Piceno, Rita de Angelis, Binni avrebbe strozzato la sua amante in preda ad un raptus rabbioso.

Rossella Goffo fu uccisa nel maggio del 2010 e il suo cadavere venne ritrovato ad Ascoli nei pressi di Colle San Marco nel gennaio del 2011. Alvaro Binni, sposato e padre di quattro figli, aveva avuto una relazione extraconiugale con la vittima, sposata e madre di due figli, che sembrava non volesse troncare il rapporto, tormentandolo con continue richieste tanto da costringerlo, prima dell'omicidio, a denunciarla per stalking.


di Michele Piccioni
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2013 alle 13:40 sul giornale del 12 agosto 2013 - 695 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, ascoli, condanna, vivere ascoli, sentenza, rossella goffo, Michele Piccioni, Rita De Angelis, alvaro binni, tribunale di ascoli piceno, binni, motivazioni, omicidio goffo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Qx7





logoEV
logoEV