Indesit, Lodolini e Giulietti (PD): 'La priorità è non far chiudere gli stabilimenti marchigiani'

1' di lettura 20/08/2013 - “Sulla questione Indesit la priorità è non far chiudere gli stabilimenti marchigiani perché salvaguardare le unità produttive significa salvaguardare il posto di lavoro di tanti cittadini dell’Umbria e delle Marche, il loro futuro e quello delle loro famiglie”. È quanto dichiarato dai deputati del Partito Democratico Giampiero Giulietti ed Emanuele Lodolini, che hanno sempre mantenuto alta l’attenzione sulla vertenza Indesit.

“Condividiamo appieno le parole del ministro allo Sviluppo Economico Zanonato, che ha indicato come obbiettivo primario la salvaguardia degli stabilimenti della Indesit al fine di rilanciare l’intero settore degli elettrodomestici - hanno continuato i deputati del Pd – A differenza di tante altre realtà industriali, considerando gli utili prodotti nel 2012, Indesit non può essere considerata un’azienda in crisi, e per questo risulta quanto mai inopportuno il piano dirazionalizzazione presentato dalla multinazionale che prevede 1.425 esuberi (230 nel sito di Comunanza) e la delocalizzazione all’estero delle produzioni considerate non piùsostenibili. In più occasioni abbiamo sollecitato il Governo ad intervenire per salvaguardare il settore, strategico per il nostro Paese, degli elettrodomestici, perché è solo procedendo su questa strada che potremo garantire il posto di lavoro a migliaia di cittadini umbri e marchigiani e favorire la ripresa economica”.


da Emanuele Lodolini e Giampiero Giulietti
Parlamentari PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2013 alle 21:46 sul giornale del 21 agosto 2013 - 588 letture

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