Tanto cemento e poche aree verdi: Ascoli tra le peggiori d’Italia

1' di lettura 27/08/2013 - Un dato preoccupante quello emerso dalla ricerca Istat sui dati ambientali delle città d'Italia. Ascoli avrebbe una delle peggiori medie di aree verdi pro capite, con appena 9 mq per cittadino, un quarto della media nazionale.

Mentre nell’ultimo anno le città italiane hanno incrementato questa statistica del 5%, con una media di 31 mq per abitante, ad Ascoli sembra addirittura peggiorata.

Il capoluogo Piceno detiene quindi la maglia nera d’Italia per quanto riguarda questo dato, condividendo questo triste primato con altre 20 città e fregiandosi anche del titolo di ‘’peggiore’’ del Centro Italia.

Questa indagine desta scalpore soprattutto se si pensa che l’area del Comune di Ascoli è una tra le più vaste d’Europa, con i suoi 160 chilometri quadrati. Si pensi che la superficie del Comune di Parigi – si, la capitale della Francia – è di 105 kmq circa.

E’ quindi inaccettabile che una città del genere abbia così poco verde per ogni cittadino con le conseguenze, in termini di impatto ambientale e salute, che sono facilmente intuibili.

E’ dunque indispensabile che i prossimi progetti di costruzione di giardini pubblici e Parco Fluviale vadano in porto al più presto, quantomeno per migliorare la situazione in una città che costringe i suoi cittadini ad uscire dai suoi confini per godere di un po’ di verde.


di Michele Piccioni
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 27-08-2013 alle 18:38 sul giornale del 28 agosto 2013 - 1057 letture

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