Lunedì 10 marzo Simone Cristicchi al Ventidio Basso con 'Magazzino 18'

2' di lettura 04/03/2014 - Lunedì 10 marzo Simone Cristicchi arriverà ad Ascoli con il suo spettacolo 'Magazzino 18' al Teatro Ventidio Basso.

Cristicchi presenta così lo spettacolo dal suo sito ufficiale:

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Una sedia, accatastata assieme a molte altre, porta un nome, una sigla, un numero e la scritta “Servizio Esodo”. Simile la catalogazione per un armadio, e poi materassi, letti, stoviglie, fotografie, poveri giocattoli, altri oggetti, altri numeri, altri nomi… Oggetti comuni che accompagnano lo scorrere di tante vite: uno scorrere improvvisamente interrotto dalla Storia, dall’esodo. Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 350 mila persone scelsero – davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni – di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Non è facile riuscire davvero a immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale sofferenza intere famiglie impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici. Davanti a loro difficoltà, povertà, insicurezza, e spesso sospetto. Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa scarsamente frequentata pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli – senza casa e spesso prossimi ad affrontare lunghi periodi in campo profughi o estenuanti viaggi verso lontane mete nel mondo – lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18. Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinée di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”.

Magazzino 18 è uno spettacolo di e con Simone Cristicchi, scritto con Jan Bernas, regia Antonio Calenda musiche e canzoni inedite Simone Cristicchi, musiche di scena e arrangiamenti Valter Sivilotti registrate dalla FVG Mitteleuropa Orchestra coproduzione Promo Music e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con la collaborazione Dueffel Music.

In allegato la locandina dello spettacolo


di Redazione
redazione@vivereascoli.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2014 alle 16:04 sul giornale del 05 marzo 2014 - 774 letture

In questo articolo si parla di redazione, spettacoli, ascoli, simone cristicchi, magazzino 18

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ZoQ





logoEV
logoEV