Consegnati gli attestati di 'Operatore nido domiciliare'

3' di lettura 07/03/2014 - Si è svolta ieri al Centro Locale di Formazione di via Cagliari la cerimonia di consegna degli attestati del corso di “Operatore nidi domiciliari” che ha visto la partecipazione di 24 allieve, in possesso di titoli nel campo socio-educativo e psicologico.

All’incontro sono intervenuti il presidente della Provincia Piero Celani, l’assessore al Lavoro Aleandro Petrucci, la dirigente del Servizio dott.ssa Matilde Menicozzi, la responsabile del CLF dott.ssa Fiorenza Pizi, il dott. Renato Scuterini della Regione Marche e il responsabile della cooperativa “Ama Aquilone” Fabio Mariani. “Si tratta di un profilo professionale molto utile che, sono certo, avrà una forte richiesta dal mercato del lavoro da qui ai prossimi anni – ha evidenziato il presidente Celani – non è un caso che la nostra Amministrazione abbia voluto puntare con decisione in tale direzione, con l’obiettivo di aumentare le opportunità lavorative di giovani preparati e in possesso di specifiche competenze nel campo assistenziale e pedagogico”.

Il corso, della durata di 88 ore, ha permesso di approfondire tematiche di riferimento come l’educazione sanitaria e l’alimentazione dei bimbi da 0 a 3 anni. Le allieve hanno anche acquisito la conoscenza delle tecniche di base su come utilizzare il defibrillatore in caso di emergenza e intervenire prontamente in altre situazione di rischio potenziale. Il ciclo didattico ha visto anche un periodo di tirocinio presso strutture pubbliche e private del capoluogo.

Congratulandosi con le corsiste, il dott. Renato Scuterini si è soffermato su alcuni aspetti normativi e tecnici. “l’istituzione di tale servizio sperimentale, oltre a rispondere alle esigenze delle famiglie e ai loro bisogni, permette ai Comuni, soprattutto quelli più piccoli dove non sono presenti asili nido, di integrare i propri servizi e le proprie azioni per l’infanzia”.

La dott.sa Pizi ha evidenziato l’incisività di questa azione di aggiornamento che “permetterà, tra l’altro, di implementare le opere di accoglienza dei bambini, di età tra i 0 e i 3 anni, direttamente nelle case delle operatrici dovutamente formate e in possesso di tutte le competenze previste dalla legge”. La dott.sa Menicozzi ha messo in rilievo come “il professionista, oltre ad elaborare uno specifico programma educativo corrispondente alle esigenze della famiglia che miri alla crescita, alla piena socializzazione,all’autonomia e allo sviluppo del bambino, deve provvedere anche ad organizzare la routine quotidiana del piccolo ospite: dal gioco al riposo, dall’attività didattica al momento del vitto il tutto in un ambiente domestico assolutamente in sicurezza”.

L’assessore Petrucci da parte sua, ricordato come l’attestato di qualifica permetterà l’iscrizione nello specifico Albo provinciale “che è sinonimo di affidabilità professionale che certifica, tra l’altro, che ogni iscritto sia capace di accogliere uno o più bambini, da 0 a 3 anni, nel proprio domicilio o in un luogo terzo appositamente attrezzato”.

In allegato alcune foto








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2014 alle 11:48 sul giornale del 08 marzo 2014 - 1445 letture

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