Arte Contemporanea Picena: venerdì 14 marzo la presentazione di 'Acque chete' di Mario Esquilino

3' di lettura 11/03/2014 - Venerdì 14 marzo ore 18:00 presso Cantiere, via Oberdan 81B ad Ascoli Piceno l'associazione culturale ARTE CONTEMPORANEA PICENA è lieta di presentare l'opera di Mario Esquilino, ACQUE CHETE, Sillabario delle basilari possibilità di esistere.

Nell'interpretazione di Tommaso Pincio ed Eugenio Tibaldi interverranno Tommaso Pincio, Eugenio Tibaldi e Adele Cappelli durante la serata verrà proiettato il documentario su Eugenio Tibaldi realizzato dalla Fondazione Libero Bizzarri per Arte Contemporanea Picena.

Con il patrocinio del comune di Ascoli Piceno Organizzazione e Progetto Arte Contemporanea Picena. Si ringrazia Fondazione Libero Bizzarri San Benedetto del Tronto.

ACQUE CHETE, sillabario delle basilari possibilità di esistere è l'opera conclusiva di un percorso che Eugenio Tibaldi ha condotto ad Ascoli per la realizzazione di Archeologia/Contemporanea_02, allestimento condiviso con Giuseppe Stampone a fine 2013 nel museo archeologico del capoluogo piceno, per Arte Contemporanea Picena.

ACQUE CHETE è un libro che completa il progetto Quiet Waters, serie di immagini fotografiche rielaborate e contaminate da disegni prodotti con l'utilizzo di software CAE (computer aided engineering) realizzate in siti produttivi smantellati dell'area industriale picena. Le immagini sono accompagnate da didascalie poetiche che seguendo l'ordine alfabetico, evocano figure di letterati e pensatori, voci del sillabario di un misterioso autore, Mario Esquilino, di cui lo scrittore Tommaso Pincio ci racconta genesi e significato nel testo letterario che costituisce la prima parte del volume. La seconda parte è il vero e proprio cuore dell'opera, dove tutti gli elementi che la costituiscono sono presentati separatamente. Segue la traduzione/interpretazione di Pincio e la serie delle immagini ricomposte così come presenti in mostra. La galleria fotografica diviene una vera e propria galleria di ritratti di esistenze possibili, il cui profilo poetico è coniugato sempre al tempo presente. Infine il volume è accompagnato dai testi critici di Adele Cappelli, direttrice artistica del progetto e Stefano Raimondi curatore della mostra Archeologia/Contemporanea_02, e da passaggi salienti di alcune interviste fatte da Tibaldi durante le indagini conoscitive che ha condotto sulle fabbriche dismesse Carbon e Mondadori, secondo la sua consuetudine progettuale.

“Il mio tentativo di base era quello di restituire l’arte la letteratura la poesia il disegno una dignità a questi luoghi che sono bloccati nell’immobilismo perché non è che sono destinati alla morte, magari lo fossero, in verità sono lì, sono con il respiratore tenuti in fin di vita” (Eugenio Tibaldi)

La presentazione di ACQUE CHETE, vedrà Tommaso Pincio ed Eugenio Tibaldi impegnati a raccontare la complessità del loro lavoro, con i contributi di Adele Cappelli e della speciale proiezione di un documentario realizzato dalla Fondazione Libero Bizzarri di San Benedetto del Tronto, partner di Arte Contemporanea Picena, che mostrerà tutto il percorso di Eugenio Tibaldi nella progettazione e realizzazione dei lavori per Archeologia/Contemporanea_02. ACQUE CHETE, Sillabario delle basilari possibilità di esistere è prodotto da Arte Contemporanea Picena in un’edizione limitata con il contributo ed il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2014 alle 18:47 sul giornale del 12 marzo 2014 - 1535 letture

In questo articolo si parla di cultura, ascoli piceno, associazione arte contemporanea picena

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