Ascoli capitale dello sport. Ad aprile le Olimpiadi Erasmus con atleti di tutto il mondo

3' di lettura 20/03/2014 - Ascoli si prepara  a diventare la capitale sportiva degli universitari del mondo: il countdown per il grande evento delle Olimpiadi Erasmus (11, 12 e 13 aprile) prosegue spedito e gli studenti-atleti si stanno allenando in tutti i 50 atenei italiani da dove, tra meno di un mese, partiranno per il Piceno.

“Le Olimpiadi Erasmus – ha commentato il sindaco Guido Castelli - da un lato rappresentano la miglior interpretazione dei valori di Ascoli Città Europea dello Sport e dall’altro rendono possibile che Ascoli, la sua realtà urbana, la sua vitalità, la sua identità, i greci avrebbero detto la sua koinè, possa essere percepita e conosciuta da quella generazione Erasmus che poi sarà la classe dirigente futura del nostro Continente. Quindi – ha proseguito il primo cittadino ascolano – è un modo per mettere Ascoli al centro di riflessioni, di valutazioni e di suggestioni che hanno la dimensione europea proprio per dare un segnale: la sfida contro la crisi si vince non guardando il proprio ombelico ma alzando gli occhi e cercando grandi prospettive”.

L’associazione Eramus Student Network, che organizza la manifestazione in collaborazione con il Comune, ha reso note le nazionalità dei ragazzi e delle ragazze che vivranno ad Ascoli la tre giorni di sport: i partecipanti saranno circa 500 e arriveranno da Spagna (la delegazione più numerosa con quasi 170 atleti), Francia, Germania, Regno Unito, Portogallo, Polonia, Ungheria, Croazia, Austria, Albania, Belgio, Bulgaria, Olanda, Slovenia, Turchia, Malta. Non mancheranno rappresentanti dei paesi europei più lontani come Finlandia, Russia e Islanda. Circa 70, infine, arriveranno dal resto del mondo: la delegazione più numerosa sarà quella brasiliana con quasi 30 studenti-atleti, ma ci sarà anche un connazionale dell’argentino Papa Francesco e due, canadesi, del neo presidente dell’Ascoli Bellini. Infine cileni, cinesi, colombiani, honduregni, iraniani, peruviani e “singoli ambasciatori” da Iraq, Siria e Thailandia.

“Una festa di colori, di passione e naturalmente di sport – commenta l’assessore Massimiliano Brugni che da mesi sta lavorando all’evento – in perfetta sintonia con i valori che hanno portato la città ad essere premiata con il riconoscimento di Città Europea dello sport. E’ un evento a cui l’Amministrazione tiene particolarmente e per cui si sta prodigando moltissimo. L’organizzazione è ormai agli sgoccioli, stiamo definendo gli ultimi dettagli logistici. Un pre evento delle Olimpiadi si è tenuto nello scorso weekend, quando abbiamo inserito nel programma di Going, la due giorni di orientamento universitario all’Itcg Umberto I, la presentazione del progetto Erasmus da parte dei ragazzi dell’Università di Macerata. Alla loro conferenza in aula magna – continua l’assessore - hanno assistito circa 60 studenti delle scuole superiori ascolane: hanno fatto domande e interagito con i relatori, tra i quali figuravano anche due studenti fuorisede che torneranno in città per l’evento sportivo, uno spagnolo e uno polacco. I ragazzi che arriveranno qui ad aprile – prosegue - avranno occasione di conoscere anche il territorio e la cultura picena: abbiamo fatto in modo che nei momenti di riposo vivano il centro storico, dove si terrà anche uno spettacolo apposito degli sbandieratori. Una volta terminata la manifestazione, – conclude l’assessore allo Sport - il Piceno si ritroverà 500 ambasciatori sparsi su tutto il pianeta, che ricorderanno con gioia i giorni trascorsi in quella splendida città chiamata Ascoli. Turismo e occupazione si creano anche così”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2014 alle 11:09 sul giornale del 21 marzo 2014 - 2154 letture

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