Vivere Ambiente: nel Piceno sarà costituito il primo Bio-distretto delle Marche

1' di lettura 28/03/2014 - Il 31 marzo a Carassai vedrà formalmente la luce il primo Bio-distretto della regione. L’iniziativa è promossa dall’Aiab, l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica.

Questo termine indica un’area geografica circoscritta dedita alla coltivazione biologica, nella quale si riuniscono agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni che hanno stretto un accordo per la gestione sostenibile delle risorse.

Il Bio-distretto rappresenta un modello di sviluppo ecosostenibile che fa della promozione del territorio e delle sue risorse la propria peculiarità. La promozione dei prodotti biologici, infatti, è affiancata dal coinvolgimento delle comunità locali e dal rilancio dei comuni coinvolti, per svilupparne le potenzialità economiche, sociali e culturali.

Gli attori coinvolti e che rivestono un ruolo determinante nella costituzione e nella gestione di un Bio-distretto sono numerosi. Si parte dagli agricoltori, protagonisti grazie ai prodotti coltivati secondo natura e nel rispetto della stagionalità delle colture. Decisive sono inoltre le pubbliche amministrazioni e le scuole che, tramite gli acquisti sempre più “verdi”, possono indirizzare le abitudini dei consumatori. Infine gli operatori turistici che, attraverso l’ecoturismo, possono puntare alla riqualificazione ed alla destagionalizzazione dell’offerta turistica.

I Comuni coinvolti nella provincia di Ascoli sono Carassai, Castignano, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Offida, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Ripatransone e Montefiore. Nell’adiacente provincia di Fermo fanno parte del progetto Altidona, Campofilone, Lapedona, Monterubbiano, Moresco e Pedaso.

Il Bio-distretto rappresenta la prova concreta che il biologico non ha una connotazione semplicemente agricola, ma può coinvolgere altri settori, fungendo da motore per lo sviluppo del territorio.








Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2014 alle 11:21 sul giornale del 29 marzo 2014 - 1467 letture

In questo articolo si parla di cultura, attualità, lorenzo brenna, vivere ambiente

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/1De

Leggi gli altri articoli della rubrica Vivere Ambiente





logoEV