Santarelli Costruzioni, Ugl: 'Ancora 30 giorni di trattative prima di poter far scattare i licenziamenti'

1' di lettura 02/05/2014 - Martedì 29 aprile e mercoledì 30 aprile i lavoratori della Santarelli Costruzioni si sono puntualmente presentati a lavoro negli uffici di Ascoli Piceno; eppure non è avvenuto un fatto normale come potrebbe sembrare.

Lunedì 28 aprile, in tarda mattinata, a Roma al Ministero del Lavoro la Santarelli Costruzioni e la FENEAL –UIL e FILLEA – CGIL avevano firmato un verbale di accordo di licenziamento di 21 unità lavorative di cui 17 presso la sede dell’unità operativa di Ascoli Piceno e 4 presso l’unità operativa di Roma.

La SANTARELLI COSTRUZIONI convocava direttamente, per lo stesso pomeriggio del 28 Aprile, i lavoratori per consegnare loro lettere di licenziamento perché il 29 aprile non si dovevano presentare in azienda. Molti lavoratori invece il 29 aprile si sono presentati puntualmente a lavoro, così come hanno fatto il giorno successivo 30 aprile.

La UGL non è andata al Ministero del Lavoro; per la UGL il 28/04 si è esaurita solo la prima fase, i primi 45 giorni in sede aziendale; dal 28 Aprile ci sono ulteriori 30 giorni in sede di Ministero del Lavoro prima che la procedura della Legge 223/91 possa dirsi normativamente conclusa.

La UGL ha inviato una richiesta di convocazione al Ministero del Lavoro chiedendo di esperire gli ultimi 30 giorni della procedura in sede Ministeriale e contemporaneamente ha comunicato alla Santarelli Costruzioni di non ritenere chiusa la procedura; i licenziamenti comunicati dalla Santarelli Costruzioni ai lavoratori sono sotto scacco di nullità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2014 alle 10:41 sul giornale del 05 maggio 2014 - 1244 letture

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