Lotta all'Alzheimer: grande successo per il concerto organizzato dal 'Circolo Ada – Di Odoardo'

3' di lettura 05/05/2014 - Nonostante la pioggia incessante in tanti non si sono voluti perdere, sabato sera, il concerto del Coro Ventidio Basso e dell'eccellente mezzosoprano ascolana Sara Rocchi, svoltosi al teatro cittadino per iniziativa del Circolo Culturale e di Sollievo Ada – Bruno Di Odoardo, di concerto con Comune, Provincia, Camera di Commercio e Gruppo Gabrielli.

Lo spettacolo, introdotto da alcune poesie di Lea Ferranti, tratte dalla raccolta “Oltre la siepe” dell’indimenticabile poetessa ascolana, sapientemente recitate, a sipario chiuso, da Lucia Fiori, ha sin da subito trasmesso alla platea un'atmosfera alquanto suggestiva e dunque perfettamente in linea con le finalità umanitarie e sociali che la serata si proponeva.

Lo scopo del concerto, come hanno spiegato prima di lasciare spazio alla musica, Paola Luzi, emozionatissima presidente del Circolo, il sindaco Guido Castelli e l'Assessore ai Servizi Sociali Donatella Ferretti, era infatti quello di raccogliere fondi per ampliare l'attività di grande interesse sociale che già da due anni lo stesso circolo Ada-Di Odoardo svolge nel quartiere di Pennile di Sotto, in favore degli anziani affetti dal morbo di Alzheimer e quindi per far fronte alle sempre maggiori richieste di assistenza e di sollievo che pervengono dalle famiglie della città, che hanno in casa congiunti affetti da una tale terribile malattia.

Ed anche il coro Ventidio Basso, ha voluto iniziare la propria esibizione con il “Va Pensiero”, tratto dal Nabucco di Giuseppe Verdi per lanciare, come ha espressamente precisato l'effervescente maestro Giovanni Farina, un messaggio di speranza agli ammalati di Alzheimer, ma anche ai dirigenti del Circolo “Di Odoardo” per il raggiungimento degli obiettivi altamente umanitari che si sono proposti.

Il programma, diviso in due parti, si è poi sviscerato in pezzi d'opera famosi di Verdi, Rossini, Bizet, Heandel, con le performance anche di eccellenti solisti dello stesso Coro, sempre diretti ed accompagnati al pianoforte dallo stesso maestro Farina, ma ovviamente tutti i riflettori erano puntati sull’ascolanissima, “debuttante” al Ventidio, Sara Rocchi che è davvero andata oltre ogni aspettativa incantando il pubblico, sia per l'eccellente potenza ed impostazione di voce, sia per l'incredibile presenza scenica che pur avendo soltanto 22 anni e poche esperienze di palcoscenici ha tenuto in tutte le interpretazioni.

Davvero un grande talento questa Sara Rocchi che sta ora terminando un corso di specializzazione presso il Conservatorio Rossini di Pesaro, sempre sotto l’attenta guida dell'insegnante Lucia Fiori, ma che è destinata ad entrare ben presto nel firmamento della musica lirica ed a percorrere una brillante carriera che la porterà lontana ma che porterà lontano anche il nome della città di Ascoli.

Conclusosi il concerto con un’entusiasmante “O Fortuna” dai Carmina Burana di Orff del Coro, la presidente Luzi ha ringraziato tutti gli intervenuti evidenziando che la serata ha rappresentato l’inizio di tante altre iniziative che il Circolo andrà via via a realizzare, per favorire donazioni e contributi, indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi che ci si è proposti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2014 alle 14:29 sul giornale del 06 maggio 2014 - 819 letture

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