UGL: Scandalora, continua la lotta dei lavoratori contro il taglio dei salari

UGL 1' di lettura 07/05/2014 - Venerdì 9 aprile torna in Tribunale la vicenda SCANDOLARA e si riaccende la protesta dei lavoratori, contro la scellerata decisione aziendale di cancellare con un colpo di spugna tutti gli accordi aziendali consolidati da 30 anni.

I salari falcidiati in modo insostenibile, stanno creando enorme difficoltà a quanti avevano strutturato i propri bilanci familiari contando su di un reddito stabilizzato.

Dal 01/01/2013 a causa dei tagli, diverse famiglie dei 197 lavoratori dipendenti SCANDOLARA hanno sospeso il pagamento del finanziamento acceso per l’acquisto della propria casa , mettendo così a rischio il progetto e il sogno di un’intera vita di duro lavoro.

Il paradosso in questa triste e drammatica vicenda si enuclea dal fatto che, nel tempo era la stessa azienda a ritenere consolidati gli aumenti salariali a tal punto che le stesse voci economiche venivano specificate e formalmente inserite nei nuovi contratti di assunzione sottoscritti da azienda e neo assunti.

La UGL su questa vicenda auspica il ripristino della legittimità con una sentenza favorevole per tutte le famiglie che a causa del taglio del salario prepotentemente imposto dalla SCANDOLARA, hanno perso la dignità e stigmatizza ancora una volta l’assenza totale delle Istituzioni che con la loro strategia di sottomessa quiescenza avvicina sempre più le famiglie del territorio Ascolano alla soglia della povertà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2014 alle 12:36 sul giornale del 08 maggio 2014 - 749 letture

In questo articolo si parla di lavoro, sindacati, ugl

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