Castel di Lama: CasaPound accoglie Spacca con striscione di protesta

1' di lettura 15/05/2014 - "Azienda Sanitaria Unica... Rovina!" con questo striscione CasaPound accoglie Gian Mario Spacca, in visita a Castel di Lama.

“Esattamente un anno fa chiedevamo una revisione generale del sistema sanitario delle Marche, con un ritorno al vecchio sistema delle Usl - spiega Fabio Di Nicola, coordinatore provinciale del movimento - per evitare che Ascoli e provincia si trasformassero in un deserto sanitario”.

“Ovviamente il nostro appello è rimasto inascoltato e, come volevasi dimostrare, le cose sono di gran lunga peggiorate, col licenziamento di 200 persone, l'accorpamento dei reparti di San Benedetto e la chiusura di quelli del Mazzoni. Tutto ciò è inaccettabile se pensiamo che contestualmente le altre Aree Vaste mantengono inalterati i servizi, che l'azienda Marche Sud è ancora utopia, che non abbiamo una 'struttura sanitaria autonoma' come vorrebbe il decreto Balduzzi, che percepiamo fondi in percentuali ridicole (l'1% di quelli per il rinnovo tecnologico, ad esempio), che nel Sud delle Marche i cittadini devono pagarsi le cure in strutture private mentre nel Nord la commistione tra pubblico e privato ha creato servizi finanziati dalla Regione, che le eliambulanze sono dislocate in modo inefficiente e potremmo continuare per ore."

"Oggi più che mai - conclude la nota - si sente la necessità di una totale revisione del sistema sanitario, revisione che preveda l'autonomia da un capoluogo incapace di soddisfare le necessità del Piceno."

In allegato una foto dello striscione








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2014 alle 10:58 sul giornale del 16 maggio 2014 - 817 letture

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