Si è riunito il neo comitato per il festeggiamenti in onore del patrono S. Emidio

2' di lettura 15/05/2014 - Si è rimessa in moto la macchina organizzativa per le prossime festività di S.Emidio con il neo Comitato per i festeggiamenti in onore del Patrono S.Emidio impegnato nella stesura del programma, ripartendo dalla questua.

“Le festività di S.Emidio – dice il presidente del Comitato, Franco Bruni sono un momento molto importante per la nostra città che in quei giorni che vanno da S. Anna alla festa del patrono, si riappropria delle sue origini, della propria ascolanità che affonda le sue radici, forti, in quelle sentite tradizioni che si perdono nei secoli passati”. Notizie dirette sulle festività in onore di S.Emidio si hanno infatti a partire dai documenti del libero Comune, quando il santo ne divenne «patrono», garante dei valori più alti del vivere religioso e civile. Dal medioevo, la festa patronale di S. Emidio costituisce la «Festa conveniens» di tutta la città con la ricorrenza fissa del 5 agosto, data tradizionale del martirio di S. Emidio. Annunziata dai banditori come l'evento principale dell'anno, dal XIII sec. la festa di S. Emidio si è articolata secondo precisi e complessi riti e cerimoniali, con un succedersi di eventi religiosi, civici (l'offerta dei pali da parte dei Castelli e delle Terre del comitato territoriale e dei ceri da parte delle corporazioni), economici e ludici come le giostre dell'anello e della Quintana.

La festa ha sempre espresso momenti di grande spontaneità, "con solempnità de jochi et de balli, allegramente” e di grande partecipazione popolare. Di questa sentita tradizione si fa portavoce il Comitato, costituitosi con atto notarile, e che vede vice Presidente, Don Baldassarre Riccitelli, parroco della Cattedrale. Si ripristina così una antica tradizione in quanto il canonico o il parroco curava le feste in onore di S.Emidio d’intesa con l’Amministrazione Comunale. Gli altri componenti sono: Serafino Castelli (responsabile della Guida ai festeggiamenti), Antonio Feriozzi, Francesco Mancini e Maria Dolores Tempera. Sandra Cantalamessa è la referente per l’Amministrazione Comunale. “Ripartiamo – dice il presidente Bruni – con la questua. Abbiamo individuato dei generosi volontari che muniti di apposito tesserino di riconoscimento gireranno per la città in cerca di fondi. La partecipazione della città a questa questua è sempre stata generosa e ci auguriamo che anche quest’anno non venga meno questa generosità che ci permetterà così di preparare un cartellone d’eventi all’altezza della consueta fama”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2014 alle 18:49 sul giornale del 16 maggio 2014 - 1008 letture

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