Ugl: 'Cresce la preoccupazione dei lavoratori alla Plalam'

1' di lettura 19/05/2014 - E’ allarme tra i lavoratori Plalam; già la richiesta di concordato in “bianco” aveva creato forte preoccupazione; in bilico il pagamento dei salari, dei Contratti di solidarietà ed il futuro del sito produttivo ascolano.

Oggi le cose stanno rapidamente deteriorandosi; i crediti dei lavoratori rimangono non pagati e la fabbrica produce un solo giorno la settimana; segnali che inquietano maggiormente.

Una fabbrica che produce un giorno la settimana ed è in concordato, ha una sola chiave di lettura: la chiusura. abbiamo cercato Pasquale Robbiati, il proprietario della Plalam, è indispensabile incontrarlo subito; che ci chiarisca cosa bolle veramente in pentola, quale è il futuro della fabbrica Ascolana; però non si fa vivo anche se abbiamo già avvertito la sua segretaria.

La Ugl constata sulla questione Plalam uno strano silenzio; quasi un’indicazione a non disturbare il manovratore, ma il manovratore sta cercando di salvarsi buttando a mare la Divisione Plalam ed i lavoratori di Ascoli Piceno.

La Ugl è già mobilitata per scongiurare questo pericolo ed evitare una possibile chiusura dello stabilimento ascolano.

Abbiamo proclamato lo stato di agitazione alla Plalam; Robbiati venga velocemente ad Ascoli e ci convinca che sta lavorando per la salvaguardia produttiva dello stabilimento Ascolano.

Oggi, purtroppo, noi abbiamo un’idea del tutto diversa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2014 alle 12:34 sul giornale del 21 maggio 2014 - 1823 letture

In questo articolo si parla di lavoro, ascoli piceno, ugl, plalam

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