Confcommercio: contributi a fondo perduto per imprese commerciali e di pubblico esercizio

2' di lettura 28/05/2014 - In questi tempi di profonda crisi economica e dei consumi, arriva una buona notizia dalla Regione Marche la quale, secondo quanto già previsto dal vigente Testo Unico sul Commercio, ha diramato il bando 2014 dei criteri e delle modalità per accedere ai contributi riservati alle imprese commerciali e di pubblico esercizio.

Ne da notizia la Confcommercio, aggiungendo che sono previsti Contributi a Fondo Perduto alle Piccole e Medie Imprese Commerciali, del commercio al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande, (con priorità per le nuove attività iniziate dopo il 1° gennaio 2013 e per quelle i cui titolari abbiano un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, nonché per quelle ubicate nei Centri Storici ed altre ancora), per interventi relativi alla ristrutturazione e manutenzione straordinaria, all’ampliamento dei locali, all'acquisto delle attrezzature fisse e mobili e degli arredi attinenti l'attività.

Il contributo Regionale, concesso in Conto Capitale (cioè a Fondo Perduto) è pari al 15% della spesa riconosciuta ammissibile, che non può essere inferiore ad euro 15.000,00 per un importo massimo finanziabile di 80.000,00 euro. Tutti i progetti ammessi a contributo dovranno essere ultimati entro sei mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria, ma sono concessi finanziamenti anche per progetti già realizzati, a far data dal 1° Gennaio 2013. Le domande (in bollo) vanno spedite con lettera raccomandata, alla Regione Marche, Servizio Turismo Commercio e Tutela Consumatori,i oppure tramite PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo regione.marche.funzionectc@emarche.it entro LUNEDI' 30 GIUGNO.

“E’ questa un’opportunità che le imprese commerciali del Piceno non dovrebbero lasciarsi sfuggire – sottolinea il direttore Confcommercio Giorgio Fiori – poiché per crescere ed essere al passo con i tempi in un mercato sempre più difficile, è necessario investire pur se gli attuali tempi di crisi consiglierebbero tutt’altro”.

Per chiarimenti e predisposizione delle pratiche “chiavi in mano” ci si può rivolgere al Servizio Credito (Ascomfidi) della Confcommercio (0736.258461).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2014 alle 12:35 sul giornale del 29 maggio 2014 - 1144 letture

In questo articolo si parla di economia, Confcommercio di Ascoli

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