Ad Ascoli e Fermo 4,4 milioni di ore di CIG nei primi cinque mesi del 2014, il massimo livello dall’inizio della crisi

Cgil 2' di lettura 18/06/2014 - Dai dati resi noti dall’INPS ed elaborati dall’IRES CGIL Marche emerge che le ore di CIG richieste ed autorizzate in provincia di Ascoli Piceno e Fermo a maggio 2014 sono state 962mila, di cui 160mila di Cassa integrazione ordinaria, 252mila di CIG straordinaria e 550mila di Cassa in deroga.

I dati mostrano un forte aumento del ricorso alla CIG in tutte le sue componenti a maggio 2014 sia rispetto al mese di aprile, sia rispetto al maggio 2013 (ore raddoppiate).

Nei primi cinque mesi del 2014 le ore di CIG richieste ed autorizzate sono 4,4 milioni, il valore più elevato dall’inizio della crisi e superiore del 29,2% rispetto allo stesso periodo del 2013.

Se le ore di CIG ordinaria diminuiscono, quelle relative alla CIG straordinaria ed in deroga aumentano considerevolmente.

Particolarmente degne di nota sono le variazioni della CIG straordinaria nei settori della meccanica (ore di CIG triplicate, 438mila ore nei primi cinque mesi 2014) e della chimica ( da 31mila ore nel 2013 a 220mila ore nel 2014).

La CIG in deroga aumenta sensibilmente in tutti i settori principali: +11,5% nel mobile (67mila ore nel 2014), +30,7% nella meccanica (317mila ore nel 2014), +89% nella chimica (60mila ore nel 2014), +82% nel calzaturiero (971mila ore nel 2014).

“Il cambiamento che si attendono lavoratori e imprese , compresi i disoccupati ancona non si vede – è il commento di Maurizio Di Cosmo, segretario Cgil Fermo -, questo dicono i dati. Quindi, più il tempo passa, più cresce l’ emergenza del lavoro e quindi la necessità dell’avvio di una politica industriale e della ripresa degli investimenti e della domanda interna”. Secondo Giancarlo Collina, segretario Cgil Ascoli Piceno, “è un dato preoccupante, la crisi non è finita, si contano quasi un milione di ore in più di cig rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ vero che diminuisce la cig ordinaria ma c’è un incremento dell’86% di quella straordinaria; notevole è anche l’aumento di quella in deroga rispetto al periodo di gennaio-maggio del 2013. Non c’è dunque alcuna ripresa; si continua a sostenere la necessità di interventi e investimenti per rilanciare l’economia”.

In allegato la tabella con i dati dettagliati



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2014 alle 11:51 sul giornale del 19 giugno 2014 - 939 letture

In questo articolo si parla di lavoro, cgil, cgil marche

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